Categoria
MezzogiornoData di scadenza
30/05/2028Stato
Cos'è
Agevolazione, destinata alle imprese di qualsiasi dimensione, con esclusione di alcuni settori specifici, finalizzata al sostegno degli investimenti produttivi, per la realizzazione di un “nuovo impianto”, l’ampliamento della capacità produttiva o la diversificazione delle unità produttive in area ZES, incluse le regioni Umbria e Marche.
Beneficiari
Possono presentare domanda le imprese di tutte le dimensioni, operanti nei settori ammissibili, ad eccezione dei seguenti:
• siderurgico
• carbonifero
• lignite
• trasporti (eccetto magazzinaggio e supporto ai trasporti)
• infrastrutture dei trasporti
• energetico
• banda larga
• creditizio, finanziario e assicurativo
• agricoltura primaria, pesca e acquacoltura
Agevolazioni
Le agevolazioni consistono in un credito d’imposta erogato in misura massima pari a:
• fino al 70% per le micro e piccole imprese
• fino al 60% per le medie imprese
• fino al 50% per le grandi imprese
L’ammontare del contributo varia non solo in base alla dimensione aziendale, ma anche in base alla ubicazione degli investimenti (i.e.: piccola impresa Puglia 60%; piccola impresa Taranto 70%).
Cosa finanzia
La misura sostiene investimenti, di importo compreso tra 200mila e 100mln di euro, per l’acquisizione di beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive già esistenti o che vengono impiantate nella ZES, coerentemente con quanto disciplinato dal Regolamento 651/2014.
Le previsioni della Legge di Bilancio 2026 disciplinano l’agevolazione per gli anni 2026, 2027 e 2028 prevedendo l’ammissibilità delle spese per i periodi
– 01/01/2026 – 31/12/2026
– 01/01/2027 – 31/12/2027
– 01/01/2028 – 01/01/2028
Spese ammissibili
Le imprese potranno candidare progetti per l’acquisto di beni strumentali nuovi, anche attraverso operazioni di leasing finanziario, che comprendono:
a. macchinari, impianti e attrezzature
b. terreni e/o fabbricati fino a un importo massimo del 50% del totale di progetto
Presentazione
Le istanze di prenotazione potranno essere inoltrate all’Agenzia delle Entrate dal 31 marzo al 30 maggio di ciascuno degli anni 2026, 2027 e 2028. Successivamente, le imprese dovranno inoltrare una comunicazione integrativa dal 3 al 17 gennaio dell’anno successivo alla realizzazione degli investimenti, ai fini della fruizione del credito d’imposta.
Cosa facciamo per la tua impresa
1. Verifichiamo preliminarmente i requisiti oggettivi e soggettivi di ammissibilità
2. Predisponiamo la domanda
3. Offriamo, ove necessario, il supporto di Consulenti ed Organizzazioni che fanno parte della nostra Rete (Edilizia, Revisione, Proprietà Intellettuale, Innovazione, DNSH, ESG, etc.)
4. Assistiamo le imprese in ogni fase dell’iter agevolativo

