Categoria

Puglia

Data di scadenza

DA DEFINIRE

Stato

In fase di attivazione

Cos'è

Agevolazione a fondo perduto a sostegno delle imprese pugliesi operanti nelle attività di trasformazione e/o commercializzazione dei prodotti agricoli di cui all’Allegato I del TFUE volto a realizzare investimenti produttivi sostenibili e l’utilizzo di fonti rinnovabili per l’autoconsumo.

Beneficiari

Possono presentare domanda le PMI e le Grandi Imprese, in forma singola o associata, che operano nella trasformazione e/o commercializzazione dei prodotti agricoli (Allegato I TFUE); le imprese che si candidano come soggetti collettivi possono essere cooperative, consorzi e OP con almeno 5 soci agricoli. Tutti i proponenti devono presentare, tra gli altri, i seguenti requisiti:

1. essere iscritti al Registro Imprese
2. avere il DURC in regola
3. avere il fascicolo agricolo aggiornato

Qualora il beneficiario sia anche produttore di materie prime agricole, l’attività di trasformazione e/o commercializzazione dei prodotti agricoli deve riguardare il 66% di materie prime conferite/acquistate da terzi.
La materia prima utilizzata per l’attività di trasformazione e commercializzazione, conferita o acquistata da soggetti terzi deve provenire, per almeno il 10% del totale, da produttori agricoli singoli o associati.
Sono escluse le imprese che operano nel setto della pesca e dell’acquacoltura.

Agevolazioni

L’agevolazione è concessa fino al 50% dei costi ammissibili per le PMI e fino al 25% per le Grandi Imprese.

Per le operazioni di investimento che determinano la trasformazione di prodotti agricoli in prodotti non agricoli e/o la commercializzazione di prodotti finali non ricadenti nell’Allegato I del TFUE, l’agevolazione è erogata in Regime De Minimis.

Cosa finanzia

La misura sostiene investimenti materiali e immateriali da realizzarsi su una o entrambe le Azioni previste:

Azione 1: Investimenti per la modernizzazione dei processi produttivi e gestionali, che include:
A. valorizzazione del capitale aziendale attraverso l’acquisto, realizzazione, ristrutturazione, ammodernamento di impianti e strutture di cernita, lavorazione, conservazione, stoccaggio, condizionamento, trasformazione, confezionamento, commercializzazione dei prodotti della filiera agroindustriale
B. miglioramento tecnologico e razionalizzazione dei cicli produttivi, incluso l’approvvigionamento e l’efficiente utilizzo degli input produttivi, tra cui quelli energetici e idrici, in un’ottica di sostenibilità
C. miglioramento dei processi di integrazione nell’ambito delle filiere
D. adeguamento/potenziamento degli impianti e dei processi produttivi ai sistemi di gestione della qualità e ai sistemi di gestione ambientale, di rintracciabilità e di etichettatura del prodotto miglioramento della sostenibilità ambientale, anche in un’ottica di riutilizzo dei sottoprodotti e degli scarti di lavorazione
E. conseguimento di livelli di sicurezza sul lavoro superiori ai minimi indicati dalla normativa vigente
F. aumento del valore aggiunto delle produzioni, inclusa la qualificazione delle produzioni attraverso lo sviluppo di prodotti di qualità e/o sotto l’aspetto della sicurezza alimentare
G. apertura di nuovi mercati

Azione 2: Investimenti per la produzione di energia da fonti rinnovabili per autoconsumo, che include interventi destinati alla realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili e per il recupero termico, esclusivamente per l’autoconsumo.

Spese ammissibili

I progetti possono prevedere spese ammissibili comprese tra 200.000 e 4.000.000 di euro, nello specifico
1. Ristrutturazione, ammodernamento e/o ampliamento di immobili destinati allo stoccaggio, lavorazione, trasformazione, confezionamento e commercializzazione di prodotti agricoli (esclusivamente per i comparti ortofrutticolo, floricolo e zootecnico – latte – è ammessa la realizzazione di nuovi immobili nonché l’acquisto del terreno, quest’ultimo entro il limite del 10% degli investimenti)
2. Acquisto di immobili, entro il limite massimo del 30% degli investimenti e alle condizioni specificatamente previste dall’Avviso
3. Impianti, macchinari e attrezzature, hardware strettamente connessi alle fasi di produzione e commercializzazione. In questa voce sono compresi impianti per la produzione e l’autoconsumo di energia da FER (eolica, solare, biogas o biomassa), alle condizioni dettagliate dall’Avviso
4. Spese generali, effettuate anche nei 24 mesi antecedenti la presentazione della domanda. Questa voce include studi di fattibilità, onorari di architetti, ingegneri, agronomi e consulenti, anche in materia di sostenibilità ambientale ed economica

Presentazione

Le domande potranno essere presentate in forma dematerializzata, attraverso il SIAN, successivamente al provvedimento attuativo di cui si attende pubblicazione.

Cosa facciamo per la tua impresa

1. Verifichiamo preliminarmente i requisiti oggettivi e soggettivi di ammissibilità
2. Offriamo il supporto di altri Consulenti Esperti, ove necessario
3. Assistiamo le imprese in fase istruttoria e per tutto l’iter agevolativo, fino alla rendicontazione finale delle spese

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