Categoria

Italia

Data di scadenza

Esaurimento fondi

Stato

Attivo

Cos'è

Agevolazione a sostegno di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale di rilevante impatto tecnologico, in grado di favorire percorsi di innovazione nella filiera automotive finalizzati allo sviluppo di tecnologie avanzate per la mobilità sostenibile, autonoma, connessa, intelligente e sicura, in coerenza con gli obiettivi europei di decarbonizzazione e riduzione delle emissioni nel settore dei trasporti, nonché col principio DNSH.

Beneficiari

Possono presentare domanda, le imprese di qualsiasi dimensione, con almeno due bilanci approvati, che esercitano attività industriali, artigiane o di servizi all’industria (attività di cui all’art. 2195 del codice civile, numeri 1, 3 e 5) nonché attività di ricerca.
In particolare, possono presentare istanza quali proponenti
a. Le imprese industriali e artigianali, ad esclusione del settore agroindustriale
b. Le imprese che erogano servizi all’Industria
c. I Centri di Ricerca
Possono presentare domanda esclusivamente quali co-proponenti gli Organismi di Ricerca.

Le imprese proponenti possono presentare progetti anche in forma congiunta, fino a un massimo di cinque soggetti co-proponenti.

I progetti congiunti devono essere realizzati mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione, come il consorzio e l’accordo di partenariato. Il contratto di rete o le altre forme contrattuali di collaborazione devono configurare una concreta collaborazione che sia stabile e coerente rispetto all’articolazione delle attività, espressamente finalizzata alla realizzazione del progetto.

Le imprese dovranno, tra gli altri requisiti:
• essere regolarmente costituite in forma societaria ed iscritte nel Registro Imprese
• non risultare impresa in difficoltà
• trovarsi in regime di contabilità ordinaria e disporre di almeno due bilanci approvati. A tal fine il soggetto proponente può fare riferimento anche ai bilanci consolidati del gruppo a cui appartiene o ai bilanci di una delle società che ne detiene una quota non inferiore al 20% del proprio capitale sociale. In tale ultimo caso, il soggetto proponente è tenuto a presentare una specifica lettera di patronage
• possedere l’assicurazione per rischi catastrofali
• non essere nella condizione di controllare direttamente o indirettamente o essere controllate direttamente o indirettamente, ai sensi dell’articolo 2359 del codice civile, da una società residente in un Paese o in un territorio non cooperativo a fini fiscali. Per Paesi o territori non cooperativi a fini fiscali si intendono le giurisdizioni individuate nell’allegato 1 alla lista UE delle giurisdizioni non cooperative a fini fiscali, adottata con conclusioni del Consiglio dell’Unione europea. La causa di esclusione non si applica qualora il soggetto dimostri una presenza economica sostanziale (sostenuta da personale, attrezzature, attività e locali, come attestato da fatti e circostanze pertinenti) e svolga un’attività economica sostanziale nelle giurisdizioni non cooperative

Agevolazioni

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo diretto alla spesa (fondo perduto) e, eventualmente, del finanziamento agevolato nel rispetto dei seguenti limiti e criteri:
• il limite massimo dell’intensità d’aiuto delle agevolazioni concedibili è pari al 50% dei costi ammissibili di ricerca industriale e al 25% dei costi ammissibili di sviluppo sperimentale;
• il finanziamento agevolato, qualora richiesto, è concedibile esclusivamente alle imprese, nel limite del 20% del totale dei costi ammissibili di progetto.

Nel caso in cui il progetto sia realizzato in forma congiunta attraverso una collaborazione effettiva tra almeno una impresa e uno o più Organismi di Ricerca, il Ministero riconosce a ciascuno dei soggetti proponenti, ai sensi del Regolamento GBER, una maggiorazione del fondo perduto fino a 10 punti percentuali per le piccole e medie imprese e gli Organismi di Ricerca e fino a 5 punti percentuali per le grandi imprese.

Cosa finanzia

Sono candidabili progetti, di importo compreso tra 5 e 40 milioni di euro, di durata compresa tra 18 e 36 mesi dalla concessione delle agevolazioni.
I progetti devono prevedere la realizzazione di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti di rilevante impatto tecnologico, in grado di favorire percorsi di innovazione nella filiera automotive finalizzati allo sviluppo di tecnologie avanzate per la mobilità sostenibile, autonoma, connessa, intelligente e sicura, in una sola delle seguenti aree di intervento:
1. Sviluppo, ingegnerizzazione, testing e produzione di nuovi veicoli e altre soluzioni di mobilità, nonché sistemi di alimentazione e propulsione che aumentino l’efficienza del veicolo minimizzando le emissioni nel rispetto della normativa dell’Unione europea
– sistemi innovativi di alimentazione, propulsione e trasmissione;
– batterie e sistemi di gestione delle batterie (Battery Management System – BMS);
– sviluppo, ingegnerizzazione, testing fisico e virtuale, validazione di prototipi e di prodotti pilota di nuovi veicoli e altre soluzioni di mobilità;
– materiali innovativi e soluzioni di alleggerimento finalizzati al miglioramento delle prestazioni, dell’efficienza energetica e della sostenibilità dei veicoli.
2. Sviluppo di parti, componenti, sistemi e tecnologie avanzate per la mobilità sostenibile, autonoma, connessa, intelligente e sicura
– parti, componenti e sistemi avanzati per la mobilità sostenibile;
– tecnologie basate sull’intelligenza artificiale applicate ai sistemi, ai componenti e ai servizi per la mobilità;
– tecnologie per la guida autonoma e connessa, compresi i Software Defined Vehicle (SDV);
– servizi digitali per la mobilità intelligente e connessa;
– attività di testing fisico e virtuale e validazione funzionali alla verifica delle prestazioni e dell’affidabilità dei sistemi e delle tecnologie sviluppate.
3. Diversificazione e riconversione industriale di imprese appartenenti alla filiera automotive verso tecnologie strategiche ad alta intensità di ricerca e sviluppo, con particolare riferimento ai settori a potenziale dual-use, purché caratterizzate da una concreta interoperabilità tecnologica o funzionale con il settore della mobilità sostenibile
– tecnologie strategiche ad alta intensità di ricerca e sviluppo funzionali alla
diversificazione e riconversione industriale;
– tecnologie a potenziale dual-use caratterizzate da una concreta interoperabilità
tecnologica o funzionale con il settore della mobilità sostenibile;
– attività di testing fisico e virtuale, validazione di prototipi e di prodotti pilota di prodotti e processi funzionali allo sviluppo e all’adozione delle tecnologie di cui alla presente area.

Spese ammissibili

Saranno ammissibili spese per:
a) personale impegnato nel progetto, dipendente o con altre forme di collaborazione, limitatamente a tecnici, ricercatori ed altro personale ausiliario, nella misura in cui sono impiegati nelle attività di ricerca e di sviluppo oggetto dell’iniziativa. Sono esclusi i costi del personale con mansioni amministrative, contabili e commerciali
b) quote di ammortamento di strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione
c) servizi di consulenza, di ricerca contrattuale e altri servizi utilizzati per l’attività del progetto di ricerca e sviluppo, inclusa l’acquisizione o l’ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know-how, tramite una transazione effettuata alle normali condizioni di mercato
d) spese generali relative al progetto
e) materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto (materie prime, componenti, semilavorati, materiali commerciali, materiali di consumo specifico, materiali minuti necessari per la funzionalità operativa)
Queste ultime due voci sono calcolate, complessivamente, in via forfettaria in misura pari al 20% delle altre voci ammissibili.

Presentazione

La domanda di agevolazione e la documentazione necessaria devono essere redatte e presentate in via esclusivamente telematica dalle ore 10 alle ore 18 di tutti i giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì, a partire dal 25 novembre 2026, pena l’invalidità e l’irricevibilità, utilizzando la procedura disponibile nel sito internet del Soggetto gestore.
A partire dal giorno 11 novembre, sarà possibile avviare le attività di compilazione delle domande.

Cosa facciamo per la tua impresa

1. Verifichiamo preliminarmente i requisiti oggettivi e soggettivi di ammissibilità
2. Costruiamo il progetto insieme alle Proponenti
3. Predisponiamo la domanda e tutti gli allegati
4. Offriamo, ove necessario, il supporto di Ingegneri, Consulenti ed Organizzazioni che fanno parte della nostra Rete (Revisione Legale, Proprietà Intellettuale, Innovazione, DNSH, ESG, etc.)
5. Assistiamo le imprese in ogni fase dell’iter agevolativo fino alla conclusione degli interventi

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