Categoria

Italia

Data di scadenza

Da definire

Stato

Attivo

Cos'è

Misura, erogata quale mix tra contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato, a sostegno degli investimenti delle imprese di tutte le dimensioni che intendono sviluppare interventi volti a promuovere, nella filiera automotive, lo sviluppo di tecnologie avanzate per la mobilità sostenibile, autonoma, connessa, intelligente e sicura, in coerenza con gli obiettivi europei di decarbonizzazione e di riduzione delle emissioni nel settore dei trasporti.

Beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese della filiera automotive, di tutte le dimensioni, che intendono realizzare investimenti, in Italia, e che, alla data di presentazione della domanda, devono:
• essere regolarmente costituite e iscritte nel Registro Imprese
• non risultare impresa in difficoltà
• trovarsi in regime di contabilità ordinaria
• possedere l’assicurazione per rischi catastrofali
• non essere nella condizione di controllare direttamente o indirettamente o essere controllate direttamente o indirettamente, ai sensi dell’articolo 2359 del codice civile, da una società residente in un Paese o in un territorio non cooperativo a fini fiscali. Per Paesi o territori non cooperativi a fini fiscali si intendono le giurisdizioni individuate nell’allegato 1 alla lista UE delle giurisdizioni non cooperative a fini fiscali, adottata con conclusioni del Consiglio dell’Unione europea. La causa di esclusione non si applica qualora il soggetto dimostri una presenza economica sostanziale (sostenuta da personale, attrezzature, attività e locali, come attestato da fatti e circostanze pertinenti) e svolga un’attività economica sostanziale nelle giurisdizioni non cooperative

I progetti potranno essere presentati anche in forma congiunta, fermo restando un numero complessivo di imprese partecipanti non superiore a 5.

Agevolazioni

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo a fondo perduto e del finanziamento agevolato. Il valore nominale complessivo delle agevolazioni non può superare il 75% delle spese ammissibili, nel rispetto delle intensità massime previste dalla disciplina applicabile.
Le intensità di agevolazione possono raggiungere a seconda della dimensione aziendale:
Piccole imprese
• Investimenti produttivi: fino al 60% nelle aree del Mezzogiorno a maggiore intensità di aiuto; fino al 70% nei territori JTF di Taranto e Sulcis-Iglesiente. Nelle altre aree le percentuali variano in funzione della localizzazione dell’investimento e della Carta degli aiuti a finalità regionale
• Ricerca industriale: fino all’80% delle spese ammissibili, in presenza delle condizioni per l’applicazione delle maggiorazioni previste dall’art. 25 GBER
• Sviluppo sperimentale: fino al 60% delle spese ammissibili, in presenza delle condizioni per l’applicazione delle maggiorazioni previste dall’art. 25 GBER
• Formazione: fino al 70% delle spese ammissibili
Medie imprese
• Investimenti produttivi: fino al 50% nelle aree del Mezzogiorno a maggiore intensità di aiuto; fino al 60% nei territori JTF di Taranto e Sulcis-Iglesiente. Nelle altre aree le percentuali variano in funzione della localizzazione dell’investimento e della Carta degli aiuti a finalità regionale
• Ricerca industriale: fino al 75% delle spese ammissibili, in presenza delle condizioni per l’applicazione delle maggiorazioni previste dall’art. 25 GBER
• Sviluppo sperimentale: fino al 50% delle spese ammissibili, in presenza delle condizioni per l’applicazione delle maggiorazioni previste dall’art. 25 GBER
• Formazione: fino al 70% delle spese ammissibili, in presenza della maggiorazione prevista per la formazione destinata a lavoratori con disabilità o lavoratori svantaggiati; 60% negli altri casi
Grandi imprese
• Investimenti produttivi: fino al 40% nelle aree del Mezzogiorno a maggiore intensità di aiuto; fino al 50% nei territori JTF di Taranto e Sulcis-Iglesiente. Nelle altre aree le percentuali variano in funzione della localizzazione dell’investimento e della Carta degli aiuti a finalità regionale
• Ricerca industriale: fino al 65% delle spese ammissibili, in presenza delle condizioni per l’applicazione delle maggiorazioni previste dall’art. 25 GBER
• Sviluppo sperimentale: fino al 40% delle spese ammissibili, in presenza delle condizioni per l’applicazione delle maggiorazioni previste dall’art. 25 GBER
• Formazione: fino al 60% delle spese ammissibili, in presenza della maggiorazione prevista per la formazione destinata a lavoratori con disabilità o lavoratori svantaggiati; 50% negli altri casi

È, comunque, fatta salva la possibilità di richiedere la concessione delle agevolazioni ai sensi e nei limiti del Regolamento De Minimis.

Cosa finanzia

Potranno essere candidati programmi di investimento compresi tra 5 e 20 milioni di euro, da concludersi entro 36 mesi dalla concessione delle agevolazioni, che siano volti a:
a) lo sviluppo, ingegnerizzazione, testing e produzione di nuovi veicoli e altre soluzioni di mobilità, nonché sistemi di alimentazione e propulsione che aumentino l’efficienza del veicolo minimizzando le emissioni nel rispetto delle normative comunitarie
b) lo sviluppo di parti, componenti, sistemi e tecnologie avanzate per la mobilità sostenibile, autonoma, connessa, intelligente e sicura
c) la diversificazione e riconversione industriale verso tecnologie strategiche ad alta intensità di ricerca e sviluppo, in particolare nei settori a potenziale dual-use, purché caratterizzate da una concreta interoperabilità tecnologica o funzionale con il settore della mobilità sostenibile

I programmi dovranno, inoltre, essere classificati, secondo il Reg. 651/2014, come
a) la creazione di una nuova unità produttiva
b) l’ampliamento della capacità di un’unità produttiva esistente
c) la riconversione di un’unità produttiva esistente, intesa quale diversificazione della produzione per ottenere prodotti che non rientrano nella stessa classe (codice numerico a quattro cifre) della classificazione delle attività economiche ATECO dei prodotti fabbricati in precedenza
d) la ristrutturazione di un’unità produttiva esistente, intesa quale cambiamento fondamentale del processo produttivo esistente attuato attraverso l’introduzione di un nuovo processo produttivo o l’apporto di un notevole miglioramento al processo produttivo esistente, in grado di aumentare il livello di efficienza o di flessibilità nello svolgimento dell’attività economica oggetto del programma di investimento, valutabile in termini di riduzione dei costi, aumento del livello qualitativo dei prodotti e/o dei processi, riduzione dell’impatto ambientale e miglioramento delle condizioni di sicurezza sul lavoro
e) acquisizione di un’unità produttiva esistente, di proprietà di un’impresa non sottoposta a procedure concorsuali, intesa quale acquisizione degli attivi di un’unità produttiva chiusa o che sarebbe stata chiusa in assenza dell’acquisizione, al fine di garantire la salvaguardia, anche parziale, dell’occupazione esistente. Il programma di investimenti non può riguardare l’acquisizione delle quote dell’impresa e gli attivi devono essere acquisiti, a condizioni di mercato, da un investitore che non ha relazioni con il venditore.

Per i progetti realizzati in forma congiunta, l’importo delle spese ammissibili imputabile a ciascun soggetto partecipante non può essere inferiore a 1,5 milioni di euro.
In ogni caso, nell’ambito del piano di investimenti, la componente relativa al programma di investimenti produttivi deve rivestire carattere preponderante rispetto a quella relativa al progetto di ricerca industriale e/o di sviluppo sperimentale.

Spese ammissibili

In linea generale, relativamente agli investimenti produttivi, le spese debbono riferirsi all’acquisto e costruzione di immobilizzazioni, relativamente a:
a) suolo aziendale e sue sistemazioni, nei limiti del 10% del complessivo investimento produttivo ammissibile
b) opere murarie e assimilate, nei limiti del 50% del complessivo investimento produttivo ammissibile
c) macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica
d) programmi informatici, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi; per le imprese di grandi dimensioni tali spese sono ammissibili fino al 50% dell’investimento complessivo ammissibile

Con riferimento ai progetti per la formazione del personale, sono ammissibili costi relativi a:
a) spese di personale relative ai formatori per le ore di partecipazione alla formazione
b) costi di esercizio relativi a formatori e partecipanti alla formazione direttamente connessi al progetto di formazione, quali le spese di viaggio, le spese di alloggio, i materiali e le forniture con attinenza diretta al progetto, l’ammortamento degli strumenti e delle attrezzature nella misura in cui sono utilizzati esclusivamente per il progetto di formazione
c) costi dei servizi di consulenza connessi al progetto di formazione

Con riferimento ai programmi di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale, sono agevolabili i costi riguardanti:
a) il personale impegnato nel progetto, limitatamente a tecnici, ricercatori ed altro personale ausiliario. Sono esclusi i costi del personale con mansioni amministrative, contabili e commerciali
b) le quote di ammortamento di strumenti e attrezzature nuovi di fabbrica,
c) la ricerca contrattuale, quali le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato, nonché i costi per i servizi di consulenza e gli altri servizi utilizzati esclusivamente per l’attività del progetto di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale
d) le spese generali supplementari e altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili al progetto in misura forfettaria pari al 20% del totale degli altri costi ammissibili del progetto di R&S

Presentazione

La procedura di accesso sarà disponibile dopo la pubblicazione del Provvedimento ministeriale.

Cosa facciamo per la tua impresa

1. Verifichiamo preliminarmente i requisiti oggettivi e soggettivi di ammissibilità
2. Costruiamo il progetto insieme alle Imprese Proponenti
3. Predisponiamo la domanda e tutti gli allegati
4. Offriamo, ove necessario, il supporto di Ingegneri, Consulenti ed Organizzazioni che fanno parte della nostra Rete (Revisione Legale, Proprietà Intellettuale, Innovazione, DNSH, ESG, etc.)
5. Assistiamo le imprese in ogni fase dell’iter agevolativo fino alla conclusione degli interventi

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