Categoria

Italia

Data di scadenza

15/03/2027 e 15/03/2028

Stato

Attivo

Cos'è

Credito d’imposta a sostegno delle spese di manutenzione, protezione e restauro di immobili di interesse storico e artistico sottoposti a tutela ai sensi del D.Lgs. 42/2004, per le annualità 2026 e 2027.

Beneficiari

Persone fisiche che detengono a qualsiasi titolo immobili tutelati ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio, purché gli immobili non siano utilizzati nell’esercizio di impresa.
Gli interventi devono essere autorizzati ai sensi dell’articolo 21 del D.Lgs. 42/2004. È prevista una proposta di accordo/convenzione per l’accessibilità al pubblico del bene culturale.

Agevolazioni

Le agevolazioni consistono in un credito d’imposta pari al 50% dei costi effettivamente sostenuti e rimasti a carico del beneficiario, fino a un massimo complessivo di 200.000 euro per ciascun immobile.
Il credito effettivamente riconosciuto può essere rideterminato in funzione delle domande ammissibili e delle risorse disponibili. Il beneficio non è cumulabile con altre agevolazioni per le medesime spese ed è utilizzabile in compensazione mediante F24.

Cosa finanzia

Interventi di manutenzione, protezione e restauro finalizzati alla conservazione degli immobili tutelati, preventivamente autorizzati dalla competente Soprintendenza, realizzati esclusivamente da persone fisiche per immobili ad uso diverso da quello d’impresa.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese sostenute nelle annualità 2026 e 2027 e relative a:
a) interventi conservativi di cui all’articolo 29 del Codice;
b) impianti che concorrono ad un miglioramento della sicurezza e della conservazione del bene, con esclusione di quelli di mero adeguamento funzionale e tecnologico.
Si considerano effettivamente sostenute le spese attestate a tal fine da professionisti qualificati, iscritti ai relativi albi professionali o elenchi nazionali, quali: architetti; ingegneri, se gli interventi attengono ad aspetti strutturali; restauratori, nel caso di interventi su superfici decorate di beni architettonici e materiali storicizzati di beni immobili di interesse storico, artistico o archeologico e per i lavori su beni culturali mobili pertinenti al bene culturale immobile.

Presentazione

Le istanze devono essere trasmesse dal 1° febbraio al 15 marzo dell’anno successivo a quello di sostenimento delle spese:
• dal 1° febbraio al 15 marzo 2027, per le spese del 2026;
• dal 1° febbraio al 15 marzo 2028, per le spese del 2027.

Cosa facciamo per la tua impresa

1. Verifichiamo i requisiti di ammissibilità del richiedente e dell’immobile.
2. Analizziamo la documentazione tecnica, amministrativa e contabile relativa agli interventi.
3. Predisponiamo l’istanza e gli allegati, coordinandoci con i professionisti incaricati.
4. Assistiamo il richiedente durante l’istruttoria e nella gestione delle eventuali integrazioni.

Vuoi leggere il testo completo del bando e scaricare il pdf?

Inserisci il tuo indirizzo email. Ti inseriremo automaticamente nella nostra mailing list così sarai aggiornato sui nuovi bandi.