Categoria
Mezzogiorno (Puglia)Data di scadenza
Da DefinireStato
Cos'è
Agevolazione a fondo perduto a sostegno degli investimenti delle nuove imprese non agricole nell’ambito territoriale del GAL Sud Est Barese che ricomprende i Comuni di Acquaviva delle Fonti, Adelfia, Bitritto, Casamassima, Conversano, Mola di Bari, Noicattaro, Polignano a Mare e Rutigliano.
Beneficiari
Possono presentare domanda
– Microimprese e piccole imprese non agricole ai sensi dell’allegato I del Regolamento (UE) 2022/2472 della Commissione (ABER), e in conformità ai criteri stabiliti dalla raccomandazione della Commissione 2003/361/CE del 06.05.2003
– Persone fisiche
– Aggregazione di persone fisiche e/o microimprese o piccole imprese
I proponenti devono configurarsi come StartUp e non esercitare attività agricola ai sensi dell’art. 2135 del codice civile ad eccezione delle imprese agro-meccaniche individuate con codice ATECO 01.61.00.
Il proponente (nel caso di impresa individuale) e tutti i soci dell’impresa richiedente o della futura impresa (nel caso di società) non devono risultare titolari di partita IVA o socio lavoratore di impresa alla data di pubblicazione del Bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia.
Il proponente (titolare o soci dell’impresa richiedente o della futura impresa) non deve essere stato titolare o socio lavoratore di impresa che ha operato (o opera) nella stessa divisione ATECO in cui ricade l’attività oggetto dell’intervento nei 12 mesi antecedenti la pubblicazione del Bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia.
Agevolazioni
L’agevolazione viene erogata a fondo perduto come segue.
Per l’Intervento SRE04 (avvio d’impresa), il sostegno è concesso sotto forma di premio forfettario dell’importo di 18mila euro, pari al 100% del costo totale ammissibile
Per l’Intervento SRD14 (investimenti), la forma di sostegno è un contributo in conto capitale pari al 50% del costo totale ammissibile.
L’agevolazione massima concedibile non può superare i 200mila euro.
Cosa finanzia
La misura sostiene contemporaneamente:
a. gli investimenti in attivi materiali e immateriali di importo compreso tra 36mila e 100mila euro
b. l’avviamento d’impresa
La candidatura deve riguardare obbligatoriamente entrambi gli interventi suddetti, per i quali vengono erogate due distinte forme di agevolazione.
Spese ammissibili
I programmi di investimento devono essere compresi tra 36mila e 100mila euro e possono includere le seguenti voci di spesa:
a) Miglioramento, ristrutturazione, recupero e ampliamento di beni immobili e relative pertinenze
b) Acquisto o leasing di nuovi macchinari, impianti, attrezzature ed allestimenti, inclusa la messa in opera
c) Spese generali collegate alle spese di cui ai due punti precedenti quali, per esempio, progettazione esecutiva, gestione procedurale e amministrativa, piano aziendale, etc.
d) Investimenti immateriali quali acquisizione o sviluppo di programmi informatici e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore, marchi commerciali, nel limite massimo del 20% delle spese di cui ai punti a) e b)
Presentazione
Le domande possono essere presentate, successivamente alla pubblicazione del provvedimento attuativo sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, secondo le tempistiche ivi definite, esclusivamente attraverso procedura dematerializzata sul portale dedicato.
Cosa facciamo per la tua impresa
1. Verifichiamo preliminarmente i requisiti oggettivi e soggettivi di ammissibilità
2. Costruiamo il progetto con le Imprese proponenti ed elaboriamo e predisponiamo la domanda e tutta la modulistica necessaria
3. Offriamo il supporto di altri Consulenti Esperti, ove necessario
4. Assistiamo le imprese in fase istruttoria e per tutto l’iter agevolativo, fino alla rendicontazione finale delle spese, effettuando anche sopralluoghi presso le unità produttive agevolate

