Categoria
PugliaData di scadenza
Da DefinireStato
Cos'è
Procedura di gara competitiva, destinata a Pubbliche Amministrazioni e imprese che intendano realizzare impianti di produzione di idrogeno rinnovabile nelle aree industriali del territorio della provincia di Taranto, al fine di contribuire alla decarbonizzazione dell’area, mettendo in moto filiere produttive legate all’installazione e manutenzione degli impianti di produzione di idrogeno rinnovabile, creando nuova occupazione e diversificazione economica per contrastare gli effetti della transizione e riducendo la dipendenza dalle fonti fossili.
Beneficiari
Potranno presentare domanda Pubbliche Amministrazioni, Enti pubblici economici e Imprese la cui sede operativa è nella provincia di Taranto, in forma singola oppure in forma congiunta, impegnandosi a costituire un nuovo soggetto giuridico, composto dai medesimi soggetti, dotato di autonomia patrimoniale e organizzativa, con sede operativa nella provincia di Taranto, la cui costituzione dovrà avvenire prima dell’eventuale provvedimento di concessione.
Il requisito relativo alla disponibilità della sede dovrà essere dimostrato, a pena di decadenza dal beneficio, entro la data di richiesta della prima erogazione dell’agevolazione.
Le Pubbliche Amministrazioni, alla data di presentazione della domanda, devono essere incluse nell’elenco delle unità istituzionali (Settore S.13) predisposto dall’ISTAT e vigente al momento della presentazione dell’istanza.
Le imprese devono essere regolarmente costituite e iscritte come attive nel Registro Imprese.
Possono presentare domanda anche imprese non residenti in Italia, purché dotate di personalità giuridica riconosciuta, come risultante dall’omologo registro delle imprese. Le stesse dovranno dimostrare la disponibilità di almeno una sede sul territorio della provincia di Taranto entro la data di richiesta della prima erogazione dell’agevolazione.
Agevolazioni
Le risorse finanziarie disponibili per l’Avviso ammontano a dieci milioni di euro.
Le agevolazioni sono concesse, nella forma del contributo a fondo perduto, sulla base dell’offerta formulata dal soggetto proponente in sede di domanda di agevolazione, eventualmente rideterminata in esito all’attività istruttoria e indicata nel provvedimento di approvazione della graduatoria, fino ad un massimo di 10milioni per proposta progettuale. Le agevolazioni sono erogate a copertura dei costi ammissibili sostenuti in misura pari al 95% per Investimenti Produttivi, ovvero:
– uno o più impianti di produzione di idrogeno e relativi sistemi ausiliari necessari al processo produttivo, comprensivi eventuali reti e sistemi intelligenti di compressione e di stoccaggio dell’idrogeno
– uno o più impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili a servizio esclusivo dell’impianto di produzione dell’idrogeno rinnovabile, comprensivi di eventuali reti e sistemi intelligenti di stoccaggio dell’energia elettrica
Cosa finanzia
L’Avviso Hydrogen Valley JTF finanzia investimenti per la produzione di idrogeno comprendenti sia:
a) uno o più impianti per la produzione di idrogeno rinnovabile comprensivi dei relativi sistemi ausiliari necessari al processo produttivo, ivi inclusi eventuali reti e sistemi intelligenti di compressione e di stoccaggio dell’idrogeno
b) uno o più impianti addizionali asserviti agli impianti di produzione di idrogeno rinnovabile di cui alla lettera a), comprensivi di eventuali reti e sistemi di stoccaggio intelligenti di stoccaggio dell’energia elettrica
I progetti di investimento Hydrogen Valley JTF devono essere collocati in aree industriali della provincia di Taranto, che siano nella disponibilità dei soggetti proponenti.
I programmi di investimento dovranno essere avviati successivamente alla data di presentazione delle domande di agevolazione e, comunque, entro 12 mesi dal provvedimento di concessione, mentre dovranno essere ultimati entro 30 mesi dalla suddetta data ed entrare in esercizio entro 3 mesi dalla conclusione dei lavori.
Spese ammissibili
Saranno ammesse le seguenti voci di spesa per la realizzazione dell’investimento produttivo:
– Progettazione degli impianti e delle opere da realizzare, direzione dei lavori, collaudi di legge e oneri di sicurezza connessi con la realizzazione del progetto, nel limite del 20 % del totale dei costi ammissibili del progetto
– Opere murarie e assimilate entro il limite del 20% del totale dei costi ammissibili del progetto
– Macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica
– Acquisto di programmi informatici brevetti, licenze, know how e conoscenze tecniche non brevettate, nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi, nei limiti del 10% del totale dei costi ammissibili del progetto
Presentazione
Le domande di agevolazione, redatte utilizzando il format che sarà pubblicato con l’Avviso e corredate della documentazione richiesta, dovranno essere dovranno essere presentate dal soggetto proponente, ovvero dal soggetto capofila in caso di progetti congiunti, a decorrere dal giorno successivo alla pubblicazione dell’Avviso Pubblico sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia e fino al termine indicato nello stesso, esclusivamente a mezzo PEC all’indirizzo competitivita.regione@pec.rupar.puglia.it
Cosa facciamo per la tua impresa
1. Verifichiamo preliminarmente i requisiti oggettivi e soggettivi di ammissibilità
2. Costruiamo il progetto con le proponenti ed elaboriamo e predisponiamo la domanda e tutta la modulistica necessaria
3. Offriamo il supporto di altri Consulenti Esperti, ove necessario
4. Assistiamo le proponenti in fase istruttoria e per tutto l’iter agevolativo, fino alla rendicontazione finale delle spese, effettuando anche sopralluoghi presso le unità produttive agevolate

