Categoria
MezzogiornoData di scadenza
Da definireStato
Cos'è
Misura agevolativa, erogata quale mix tra Fondo Perduto e Finanziamento Agevolato, finalizzata a rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI localizzate nelle Regioni del Mezzogiorno, attraverso il sostegno a programmi di investimento innovativi, sostenibili e coerenti con il piano Transizione 4.0.
L’intervento è attuato nell’ambito del Programma Nazionale “Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027” ed è destinato a programmi capaci di favorire:
- la trasformazione tecnologica e digitale delle imprese
- l’efficienza energetica dei processi produttivi
- l’economia circolare
- la sostenibilità ambientale
- l’incremento della competitività e della flessibilità produttiva
Beneficiari
Potranno candidarsi le MPMI che, tra gli altri, posseggono i seguenti requisiti:
- sono costituite, iscritte e attive presso il Registro Imprese
- operano in regime di contabilità ordinaria
- dispongono di almeno 2 bilanci approvati e depositati, oppure, nel caso di imprese individuali e società di persone, hanno presentato almeno 2 dichiarazioni dei redditi
- operano nei settori Manifattura e Servizi alle Imprese
- dispongono di un’unità produttiva, alla data di presentazione della domanda, in una delle Regioni agevolabili (fatta eccezione per la realizzazione di una “nuova unità produttiva”, nonché per i programmi realizzati da imprese non residenti nel territorio italiano, per i quali la disponibilità della sede va dimostrata alla data di presentazione della prima richiesta di erogazione delle agevolazioni)
- hanno il DURC in regola
- dispongono della polizza catastrofale in corso di validità
Agevolazioni
Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti e del finanziamento agevolato, a copertura di una percentuale nominale massima delle spese al 75%, di cui
- il 35% a fondo perduto (conto impianti)
- il 40% in forma di finanziamento agevolato
Cosa finanzia
Sono agevolabili programmi di investimento innovativi, sostenibili e ad elevato contenuto tecnologico, coerenti con il piano Transizione 4.0 e realizzati mediante l’utilizzo delle tecnologie abilitanti indicate nel Decreto Ministeriale del 18 marzo 2026. Tra le principali tecnologie abilitanti rientrano:
- advanced manufacturing
- additive manufacturing
- realtà aumentata
- simulazione
- integrazione orizzontale e verticale
- internet of things
- industrial internet
- cloud computing
- cybersecurity
- big data e analytics
- intelligenza artificiale
- blockchain
- soluzioni digitali di filiera
I programmi devono essere finalizzati:
- all’ampliamento della capacità produttiva
- alla diversificazione della produzione
- al cambiamento fondamentale del processo produttivo
- alla realizzazione di una nuova unità produttiva
Il decreto attribuisce priorità ai programmi che contribuiscono agli obiettivi climatici e ambientali dell’Unione Europea, con particolare riferimento:
- alla mitigazione e all’adattamento ai cambiamenti climatici
- ai processi produttivi rispettosi dell’ambiente
- all’utilizzo efficiente delle risorse
- all’economia circolare
- all’efficienza energetica
I programmi devono:
- prevedere l’utilizzo prevalente delle tecnologie abilitanti Transizione 4.0
- essere avviati successivamente alla presentazione della domanda
- essere realizzati presso unità produttive localizzate nelle Regioni ammissibili
- concludersi entro 18 mesi dalla concessione delle agevolazioni, salvo eventuale proroga massima di 6 mesi
- garantire coerenza con i principi DNSH
Per i programmi di efficientamento energetico è richiesto il conseguimento di un risparmio energetico non inferiore al 5% rispetto ai consumi dell’anno precedente.
Spese ammissibili
Sono ammissibili spese, di importo incluso tra 750mila e 5milioni di euro e comunque non superiori al 70% del fatturato dell’ultimo bilancio approvato e depositato delle proponenti, relative a:
- a) macchinari, impianti e attrezzature
- b) opere murarie, nei limiti del 40% del totale dei costi ammissibili
- c) programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei beni materiali di cui alla lettera a)
- d) acquisizione di certificazioni ambientali
- e) servizi avanzati di consulenza specialistica relativi all’applicazione di una o più delle tecnologie abilitanti, fino al 5% delle spese per macchinari e attivi immateriali
- f) solo per i programmi di efficienza energetica, servizi di consulenza diretti alla diagnosi energetica dell’unità produttiva agevolata, fino al 3% del totale delle spese ammissibili e a condizione che la diagnosi non costituisca un adempimento obbligatorio per l’impresa ai sensi della normativa di riferimento
Presentazione
Le agevolazioni saranno concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello, sulla base di criteri di valutazione specifici che danno accesso all’assegnazione di punteggi.
Con apposito provvedimento saranno resi noti termini e modalità di presentazione delle domande.

