Categoria

Italia

Data di scadenza

Da definire

Stato

In fase di attivazione

Cos'è

Contributo a fondo perduto, destinato alle imprese di tutte le dimensioni sul territorio nazionale, per migliorare il benessere dei lavoratori impiegati nel comparto turistico-ricettivo, inclusi quelli impiegati presso gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, attraverso programmi compresi tra 500mila e 5milioni di euro.

Beneficiari

Possono presentare domanda le imprese di ogni dimensione, anche inattive, operanti sull’intero territorio nazionale che, alla data di presentazione dell’istanza, devono essere in possesso dei seguenti requisiti, tra gli altri:
a) essere iscritti al Registro Imprese con i codici ATECO previsti dal Bando
b) avere sede legale e operativa in Italia
c) essere in regola con il DURC

I soggetti proponenti dovranno risultare operanti con ATECO nelle sezioni 55 e 56, incluse le attività di ristorazione connesse alle aziende agricole e ittiche, nonché nelle sezioni ATECO 93 e 96, tra cui stabilimenti balneari e centri termali.

Agevolazioni

Le agevolazioni vengono erogate in base alla tipologia di spesa, alla localizzazione degli investimenti e alla dimensione dell’impresa proponente.

In linea generale, il contributo può arrivare fino al 75%, per specifici progetti realizzati da micro e piccole imprese, nelle aree del Mezzogiorno oppure fino al 70% per altre spese sempre realizzate nelle aree del Sud. L’agevolazione resta ferma al 20% nel caso le spese per macchinari, impianti e attrezzature siano realizzate da PMI in aree diverse da quelle individuate dalla Carta degli Aiuti di Stato a finalità regionale.

Cosa finanzia

Sono ammissibili progetti di investimento volti alla riqualificazione, ammodernamento o completamento, anche sotto il profilo dell’efficientamento energetico e della sostenibilità ambientale, degli immobili destinati alla creazione di alloggi da concedere a condizioni agevolate ai lavoratori impiegati nel comparto turistico-ricettivo. I progetti devono garantire la disponibilità di almeno 10 posti letto per singolo intervento e devono essere assegnati ai dipendenti impiegati presso l’impresa.

L’immobile oggetto dell’intervento deve essere destinato per un periodo non inferiore ai 9 anni successivi al completamento dell’investimento, ad esclusivo favore dei dipendenti impiegati presso le strutture agevolate e il canone di locazione applicato ai dipendenti deve essere inferiore di almeno il 30% rispetto al valore medio di mercato riferito all’ambito territoriale.

Spese ammissibili

Sono ammissibili all’agevolazione le seguenti spese:
a) spese per opere murarie e assimilate: i. coibentazione dell’involucro edilizio e delle reti di distribuzione; ii. sostituzione dei serramenti e delle superfici vetrate; iii. realizzazione di pareti ventilate; iv. installazione o sostituzione di sistemi schermanti (per la protezione solare) e sistemi di climatizzazione passiva; v. efficientamento idrico ed energetico di impianti di illuminazione, sistemi di trasporto verticali (es. ascensori, scale mobili) o relativi alle pertinenze dell’edificio, impianti delle piscine o delle cucine aziendali/ristorazione; vi. rimozione e smaltimento dell’amianto (se strettamente funzionali all’intervento); vii. sostituzione di caldaie esistenti con modelli ad alta efficienza a condensazione; viii. realizzazione o sostituzione di sistemi centralizzati di climatizzazione (fan coil, pavimento radiale, sensori e attuatori per il controllo intelligente); ix. demolizione e ricostruzione di edifici esistenti, anche con modifica della sagoma (nel rispetto della volumetria), esclusi gli immobili vincolati ex decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, e successive modificazioni; x. ripristino (ricostruzione) di edifici, o parti di essi, crollati o demoliti, con accertamento della consistenza preesistente; xi. nuove pavimentazioni o rivestimenti (o sostituzione con materiali sostenibili provenienti da fonti rinnovabili); xii. interventi di riduzione dei consumi idrici (es. rubinetteria, terminali); xiii. installazione di impianti per produzione di energia da fonte rinnovabile; xiv. risanamento strutturale; xv. installazione di manufatti leggeri (es. pergotende bioclimatiche); xvi. installazione di infrastrutture digitali intelligenti, incluso il cablaggio passivo interno, il cablaggio strutturato e componenti accessorie per la banda larga (escluso il cablaggio esterno alla proprietà); xvii. collegamento a sistemi di teleriscaldamento/teleraffrescamento efficienti; xviii. infrastruttura di ricarica elettrica per utenti dell’edificio e delle relative infrastrutture (incluse condotte, se parcheggio interno o adiacente); xix. miglioramento dell’efficienza energetica degli impianti di riscaldamento e/o raffreddamento, inclusi i gruppi frigoriferi
b) impianti, macchinari, attrezzature varie e arredi nei limiti del 30% dell’investimento ammissibile
c) (solo per le PMI) consulenze strettamente connesse agli interventi ammissibili nel limite del 10% dell’investimento ammissibile

Presentazione

La procedura sarà attivata successivamente alla pubblicazione di apposito Provvedimento da parte del Ministero, con il quale saranno stabiliti anche modalità e tempi di presentazione delle domande.

Cosa facciamo per la tua impresa

1. Verifichiamo preliminarmente i requisiti oggettivi e soggettivi di ammissibilità
2. Presentiamo l’istanza e tutti i necessari allegati
3. Offriamo il supporto di altri Consulenti Esperti, ove necessario
4. Assistiamo le imprese in fase istruttoria e per tutto l’iter agevolativo, fino alla rendicontazione finale delle spese

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