Voucher cybersecurity e cloud computing: invio domande dal 10 novembre 2026

Con decreto direttoriale del 4 agosto 2026, il Mimit ha definito le modalità e i termini di presentazione delle domande per l’accesso alle agevolazioni delle MPMI e dei Lavoratori Autonomi che dispongono di un contratto di connessione internet con velocità minima in download di 30 Mbps e che intendono presentare istanza per l’acquisto di servizi nuovi o aggiuntivi, rispetto a quelli già posseduti presenti nel’elenco ministeriale.
Due le fasi previste per lo sportello: una di precompilazione della domanda, a partire dalle ore 12.00 del 20 ottobre 2026, e una fase di invio della domanda, dalle ore 12.00 del 10 novembre 2026 fino alle ore 12.00 del 20 gennaio 2027.

Gli interessati possono accedere alla piattaforma di Invitalia, tramite i sistemi di identificazione previsti, e individuare nell’elenco i fornitori selezionabili.
L’agevolazione, in Regime De Minimis, copre il 50% delle spese ammissibili fino a un massimo di 20.000 euro per investimenti in cybersecurity, infrastrutture cloud, software gestionali e servizi specialistici di supporto, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza digitale e l’efficienza operativa delle beneficiarie.

Maggiori informazioni nella scheda dedicata.

Voucher cybersecurity e cloud computing: il Mimit definisce l’elenco dei soggetti fornitori. Bando per i beneficiari dei servizi in arrivo

Con Decreto Direttoriale del 29 luglio 2026, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha definito l’elenco dei soggetti abilitati alla fornitura dei servizi e prodotti di cloud computing e cyber security a valere sul Voucher di prossima pubblicazione. Ora, le MPMI e i Lavoratori Autonomi, che dispongono di un contratto di connessione internet con velocità minima in download di 30 Mbps e che intendono presentare domanda di agevolazione, possono accedere alla piattaforma di Invitalia, tramite i sistemi di identificazione previsti, e individuare nell’elenco i fornitori selezionabili. A breve anche il provvedimento di attuazione del bando che prevede un’agevolazione a fondo perduto per l’acquisto dei servizi nell’elenco ministeriale che devono essere “nuovi o aggiuntivi” rispetto a quelli già in azienda.

L’agevolazione, in Regime De Minimis, coprirà il 50% delle spese ammissibili fino a un massimo di 20.000 euro per investimenti in cybersecurity, infrastrutture cloud, software gestionali e servizi specialistici di supporto, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza digitale e l’efficienza operativa delle beneficiarie.

Maggiori informazioni nella scheda dedicata.