Formazione per la parità di genere: contributi a fondo perduto per imprese pugliesi

C’è tempo fino al 22 novembre 2025 per partecipare all’Avviso pubblico emanato dalla Regione Puglia “Formazione per la Parità di Genere in Azienda”, un’iniziativa che mette a disposizione contributi a fondo perduto per sostenere percorsi formativi destinati alle imprese impegnate a promuovere la cultura della parità e dell’inclusione. L’obiettivo è accompagnare aziende, lavoratrici e lavoratori nella comprensione e nell’applicazione della Prassi di Riferimento UNI PdR 125:2022, lo standard nazionale che rappresenta il punto di partenza per ottenere la certificazione della parità di genere.

L’agevolazione è rivolta alle micro, piccole e medie imprese con sede operativa attiva in Puglia, appartenenti a qualsiasi settore produttivo ammesso dal regime “de minimis”. Restano escluse solo le aziende che operano esclusivamente nei comparti agricolo, forestale, pesca e acquacoltura, a meno che non siano attive anche in altri ambiti e possano garantire una chiara separazione contabile delle attività.

Il contributo copre le spese relative alle attività formative, con importi che variano in base alla dimensione aziendale: fino a 13.792,60 euro per le medie imprese, 7.096,60 euro per le piccole e 5.422,60 euro per le microimprese. Le iniziative saranno attuate da Organismi di Formazione accreditati presso la Regione Puglia per la formazione continua e permanente, che individueranno le imprese interessate a intraprendere il percorso verso la certificazione.

I destinatari finali delle azioni formative sono lavoratrici e lavoratori occupati in unità produttive pugliesi, compresi titolari, amministratori, soci di cooperative e familiari coadiuvanti. Particolare attenzione è rivolta al personale che si occupa della gestione delle risorse umane e ai manager impegnati nei processi di Diversity, Equity and Inclusion, ma la partecipazione è consigliata a tutto il personale per diffondere una cultura condivisa e consapevole sul tema della parità.

Le domande di partecipazione dovranno essere inviate esclusivamente tramite PEC all’indirizzo indicato dalla Regione.

Per approfondimenti scarica la scheda del bando
Per una valutazione gratuita dell’opportunità, contattaci.

Autoproduzione di energia da FER: attivo il bando MASE per le imprese del Mezzogiorno

Ridurre i costi energetici, migliorare la propria competitività e contribuire concretamente alla transizione ecologica del Paese: a partire dal 3 dicembre 2025 e fino al 3 marzo 2026 sarà possibile presentare domanda per partecipare al bando “Progetti per l’autoproduzione di energia da FER”, promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e rivolto alle imprese di ogni dimensione con unità produttiva situata nelle regioni del Mezzogiorno. L’iniziativa sostiene la realizzazione di impianti fotovoltaici e termo-fotovoltaici destinati all’autoconsumo, con la possibilità di integrare sistemi di accumulo elettrochimico per lo stoccaggio dell’energia.

L’obiettivo è favorire l’autonomia energetica e la sostenibilità delle imprese, attraverso contributi a fondo perduto che variano dal 28% al 63% a seconda della tipologia di impianto e della dimensione aziendale. Il sostegno potrà aumentare ulteriormente per chi utilizza tecnologie fotovoltaiche innovative o dispone di un sistema di gestione energetica certificato ISO 50001.

Possono partecipare le imprese con sede o unità produttiva localizzata in aree industriali, produttive o artigianali dei Comuni con oltre 5.000 abitanti di Puglia, Basilicata, Calabria, Campania, Sicilia, Molise e Sardegna. I progetti devono riguardare edifici esistenti o strutture pertinenziali e prevedere che l’energia prodotta sia destinata all’autoconsumo.

Le domande potranno essere presentate tramite il portale dedicato.

Per approfondimenti, scarica la scheda del bando

Per assistenza e valutazione, contattaci.