Welfare Aziendale Taranto JTF: contributi a fondo perduto per il benessere organizzativo

Coniugare crescita, responsabilità sociale e attenzione alle persone. È attiva la misura Welfare Aziendale Taranto JTF, un’opportunità di finanziamento a fondo perduto pensata per le PMI e i liberi professionisti con sede operativa in provincia di Taranto che intendono investire nel benessere dei lavoratori e nel miglioramento dell’organizzazione aziendale. L’agevolazione sostiene la realizzazione di Piani di conciliazione vita-lavoro e benessere organizzativo, con una durata massima di 12 mesi, finalizzati ad aumentare la produttività e la qualità della vita in azienda.

Il contributo è concesso in regime de minimis e copre fino al 75% delle spese ammissibili, percentuale che può salire all’80% per le imprese in possesso della certificazione di parità di genere, nel rispetto del limite massimo di 300.000 euro nell’arco di tre anni. Un aspetto centrale da considerare per i beneficiari è la struttura del piano di spesa: almeno il 70% dei costi deve essere destinato a misure di welfare a supporto della salute, mentre gli investimenti per la flessibilità organizzativa hanno limiti ben definiti per garantire l’equilibrio del progetto.

La misura finanzia interventi concreti come l’introduzione di orari flessibili e soluzioni organizzative innovative, anche attraverso l’acquisto di software e strumenti ICT, ma soprattutto voucher o rimborsi per spese sanitarie e di benessere dei lavoratori e dei loro familiari. Rientrano, ad esempio, le spese per la tutela della maternità, la prevenzione e diagnosi precoce di patologie, le cure dentarie, gli ausili protesici e i servizi di supporto psicologico e psico-fisico, con un tetto massimo di 5.000 euro per dipendente previsto dal piano.

Per accedere al bando è fondamentale verificare alcuni requisiti chiave: l’impresa deve essere regolarmente iscritta ai registri competenti, avere il DURC in regola, disporre di almeno un lavoratore iscritto nel Libro Unico del Lavoro presso la sede di Taranto e non rientrare nei casi di pantouflage. Le domande potranno essere presentate a sportello, esclusivamente in modalità telematica, a partire dalle ore 12 del 15 gennaio 2026, fino a esaurimento delle risorse disponibili.

Per approfondimenti, scarica la scheda del bando.

Investire in America Latina? Ora è più facile grazie a SIMEST

Crescere nei mercati del Centro e Sud America con un’opportunità concreta. Simest offre un finanziamento agevolato a tasso super ridotto (0,371%) e, per chi ha una sede nel Mezzogiorno, anche un contributo a fondo perduto fino a 200.000 euro. La misura è attualmente attiva e sarà disponibile fino a esaurimento dei fondi.

Possono partecipare micro, piccole, medie e anche altre imprese che abbiano almeno due bilanci o due dichiarazioni dei redditi già depositati. È richiesto che l’impresa abbia una certa esperienza o interesse verso i mercati latinoamericani: ad esempio, può aver già esportato o importato da quei Paesi in misura significativa, oppure può impegnarsi a realizzare lì almeno il 30% dell’investimento previsto.

SIMEST finanzia progetti che rafforzino la presenza internazionale dell’impresa, sia a livello produttivo che commerciale. L’iniziativa copre anche investimenti in digitalizzazione, sostenibilità ambientale e sociale, formazione del personale locale e spese collegate all’apertura o al potenziamento di sedi in Centro e Sud America.
Tra le spese ammissibili rientrano anche tecnologie, software, impianti, macchinari, strumenti digitali, attività green, consulenze specialistiche, formazione e molto altro.
Gli investimenti possono partire da un minimo di 10.000 euro e arrivare fino a un massimo di 500.000 euro per le microimprese, 2,5 milioni per le PMI e startup innovative, e 5 milioni per le altre imprese.

Il finanziamento ha una durata di sei anni, di cui due di preammortamento, ed è possibile ottenere una quota a fondo perduto del 20% (fino a 200.000 euro) se l’impresa ha almeno una sede operativa da sei mesi in una Regione del Sud Italia, oppure del 10% (fino a 100.000 euro) negli altri casi.

La domanda va presentata esclusivamente online, tramite il portale SIMEST, corredata da un progetto completo e dalla documentazione richiesta.
Se stai pensando a un investimento in America Latina o vuoi rafforzare la tua presenza in quei mercati, questo è il momento giusto per farlo con un supporto concreto e personalizzato.

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