Voucher Doppia Transizione 2026: nuove opportunità per le PMI tra innovazione digitale e sostenibilità

Sostegno agli investimenti innovativi e accompagnamento nei processi di trasformazione digitale, ed ecologica del sistema produttivo. Con il Bando Voucher Doppia Transizione 2026, le micro, piccole e medie imprese italiane possono contare su uno strumento di sostegno, ormai consolidato, grazie all’iniziativa nazionale promossa da Unioncamere e dal network dei Punti Impresa Digitale (PID) delle Camere di Commercio.

Il programma prevede l’erogazione di contributi a fondo perduto destinati alle imprese che investono in tecnologie avanzate, percorsi di sostenibilità e formazione specialistica, in coerenza con gli obiettivi del Piano Transizione 5.0. Tra gli ambiti finanziabili rientrano soluzioni di Intelligenza Artificiale, cybersecurity, cloud computing, Internet of Things, sistemi ERP e CRM, big data, blockchain, robotica collaborativa, realtà aumentata e virtuale, oltre a progetti legati alla sostenibilità e alle comunità energetiche rinnovabili. Sono inoltre ammissibili attività di consulenza specialistica e formazione del personale finalizzate alla doppia transizione digitale e green.

L’iniziativa è rivolta alle MPMI regolarmente iscritte al Registro delle Imprese, con sede operativa nel territorio della Camera di Commercio di riferimento e in possesso dei requisiti previsti dai singoli bandi territoriali. Gli importi dei voucher e le specifiche spese ammissibili vengono infatti definiti autonomamente dalle Camere di Commercio aderenti, che gestiscono l’apertura degli sportelli e le modalità operative di presentazione delle domande. 

Le imprese possono beneficiare di un supporto completo nell’individuazione degli investimenti agevolabili, nella verifica dei requisiti di accesso, nella predisposizione della documentazione e nella gestione dell’intero iter di candidatura. Un affiancamento strategico che consente di trasformare l’opportunità del voucher in un concreto progetto di crescita, innovazione e competitività.

Le domande potranno essere predisposte attraverso la piattaforma ReStart di InfoCamere, mentre l’accesso effettivo alle agevolazioni dipenderà dai calendari e dalle condizioni stabilite dalle singole Camere di Commercio aderenti all’iniziativa.

Per approfondire il bando e verificare la disponibilità nel proprio territorio è possibile consultare il portale ufficiale PID.

Staff House Ministero del Turismo: prorogata la data di scadenza

C’è tempo fino al 19 dicembre 2025 per partecipare alla misura nazionale promossa dal Ministero del Turismo “Staff House”, intervento nazionale dedicato al miglioramento del benessere dei lavoratori del comparto turistico-ricettivo attraverso contributi a fondo perduto destinati alle imprese di ogni dimensione. L’agevolazione sostiene progetti compresi tra 500 mila e 5 milioni di euro finalizzati alla riqualificazione, all’ammodernamento o alla realizzazione di alloggi da destinare ai dipendenti, con canoni calmierati almeno del 30% rispetto ai valori medi di mercato. Possono partecipare le imprese iscritte al Registro Imprese con i codici ATECO previsti, operanti nelle sezioni 55, 56, 93 e 96, comprese le attività di ristorazione connesse alle aziende agricole e ittiche, gli stabilimenti balneari e i centri termali, purché in regola con il DURC e con sede legale e operativa in Italia. Sono ammesse anche società inattive, purché dimostrino l’avvio delle opere propedeutiche all’attività. Il contributo, variabile in base alla tipologia di intervento e alla localizzazione, può arrivare fino al 60% per micro e piccole imprese del Mezzogiorno e include anche il sostegno ai canoni di locazione degli alloggi destinati al personale. Le spese finanziabili comprendono opere edilizie e impiantistiche orientate all’efficientamento energetico, alla sostenibilità e alla sicurezza, nonché l’acquisto di impianti, attrezzature e arredi. Le domande potranno essere compilate sulla piattaforma Invitalia dal 17 novembre e inviate dal 21 novembre fino al 19 dicembre 2025.

Per maggiori informazioni, scarica la scheda del bando.


Prorogata data invio domande “DIGIT IMPRESE – Azione 1.1.2”: opportunità di innovazione tecnologica per imprese siciliane

Contributi a fondo perduto per progetti di innovazione tecnologica, digitale e green. Prorogata al 15 dicembre 2025, la data di invio delle domande tramite procedura telematica per il bando DIGIT IMPRESE – Azione 1.1.2” rivolto alle micro, piccole e medie Imprese della Sicilia in forma singola o aggregata, (consorzi, reti d’impresa, società consortili), attive da almeno 12 mesi e con sede in Sicilia.
Le risorse a fondo perduto puntano a rafforzare la competitività, introdurre nuove competenze in azienda, accelerare i processi di digitalizzazione e sostenibilità, migliorare la tutela della proprietà intellettuale e facilitare l’ingresso sui mercati con prodotti e servizi innovativi.
Sono ammissibili programmi di:

Innovazione di prodotti, processi e modelli organizzativi (upgrading tecnologico); accelerazione dei processi di innovazione, riducendo tempi e rischi di adozione di nuove soluzioni; servizi qualificati: tutela della proprietà intellettuale, inserimento di personale altamente qualificato, consulenza per transizione digitale e verde, accesso a infrastrutture di test e sperimentazione, accompagnamento al mercato e certificazioni.

Le agevolazioni prevedono 50% di contributo per brevetti e personale altamente qualificato; 80% di contributo per servizi di consulenza e sostegno all’innovazione, fino a 220.000 € in tre anni. Gli importi complessivi dei progetti possono arrivare fino a 60.000 € per microimprese, 100.000 € per piccole imprese e 150.000 € per medie imprese.
Per approfondimenti, consulta la scheda del bando.

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Prorogata data invio domande “DIGIT IMPRESE – Azione 1.2.2”: sostegno alla transizione digitale delle imprese siciliane

A fondo perduto, in Regime di De Minimis e a sostegno della trasformazione digitale.
È pari all’80% l’agevolazione prevista dal bando DIGIT IMPRESE – Azione 1.2.2 rivolto alle imprese siciliane con l’obiettivo di facilitare i processi di innovazione attraverso percorsi di transizione digitale.

La finestra di accesso per partecipare e inoltrare domanda sarà aperta a partire dalle ore 12 del 2 dicembre ed entro la stessa ora del 16 dicembre 2025. La misura sostiene progetti di valore compreso tra 20.000 e 150.000€ e finanzia spese di consulenze specialistiche, software gestionali, piattaforme di e-commerce, sistemi digitali per la logistica, soluzioni avanzate come intelligenza artificiale, blockchain, big data, cloud e cybersecurity, oltre all’acquisto di attrezzature tecnologiche funzionali alla digitalizzazione.

Le imprese possono avvantaggiarsi di un’opportunità concreta per investire in innovazione con un impegno economico ridotto e con un supporto concreto all’adozione di tecnologie di ultima generazione.

Per saperne di più, scarica la scheda di approfondimento.

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Fondo per la Transizione Industriale: nuove opportunità per le imprese italiane

È ufficialmente attivo il Fondo per il Sostegno alla Transizione Industriale – PNRR, una misura che punta a supportare le imprese italiane di ogni dimensione nei loro investimenti produttivi, con l’obiettivo esclusivo di migliorare la sostenibilità ambientale dei processi aziendali.

L’intervento rappresenta un’occasione strategica per tutte le aziende del settore manifatturiero (ATECO 2007 – sezione C), che intendono intraprendere percorsi di innovazione orientati alla tutela dell’ambiente. In particolare, sono finanziati programmi di investimento volti a:

  • aumentare l’efficienza energetica dei processi produttivi;
  • promuovere l’uso efficiente delle risorse, anche attraverso riuso, riciclo e utilizzo di materie prime riciclate.

Lo strumento agevolativo prevede un contributo a fondo perduto fino al 65% delle spese ammissibili, in base a dimensione aziendale, localizzazione e tipologia degli interventi per progetti di investimento di importo compreso tra 3 e 20 milioni di euro.

Sono ammesse spese per impianti e attrezzature nuove, software, brevetti, know-how e formazione del personale, a sostegno di una transizione Green completa e strutturata.

Per approfondimenti, scarica la scheda del bando. Per maggiori informazioni, contattaci.