Ammontano a oltre 1,3 miliardi di euro le risorse stanziate attraverso il nuovo DPCM Automotive per rafforzare la filiera dell’auto, che dovrebbe trovare attuazione a partire dal prossimo luglio. Il provvedimento segna un cambio di approccio: meno incentivi all’acquisto e più investimenti diretti alle imprese per sostenere produzione, innovazione e ricerca.
La maggior parte dei fondi è destinata a progetti industriali, attraverso strumenti come Accordi per l’Innovazione, Contratti e Mini Contratti i Sviluppo pensati anche per le PMI. L’obiettivo è accompagnare la trasformazione del settore, favorendo tecnologie avanzate, elettrificazione e sviluppo della componentistica.
Una parte delle risorse è dedicata anche alla mobilità sostenibile, con incentivi mirati ai veicoli commerciali e al rinnovo delle flotte aziendali, con benefici concreti in termini di efficienza e costi operativi.
Nel complesso, il decreto rappresenta un’opportunità strategica per le imprese della filiera automotive, che potranno investire in innovazione e crescita. L’accesso ai fondi sarà operativo con l’attivazione di provvedimenti ad hoc, rendendo fondamentale prepararsi in anticipo per cogliere al meglio le opportunità disponibili.
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