Incentivi alle imprese: il MIMIT programma 1,429 miliardi di euro dal 2027 al 2036

Con il Decreto MEF del 1° giugno 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’8 settembre, vengono assegnate al MIMIT nuove risorse del Fondo per il finanziamento degli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese. Il programma vale complessivamente 1,429 miliardi di euro e copre il periodo 2027-2036, nel quale entrerà pure in vigore il nuovo GBER.
Il provvedimento è particolarmente interessante perché permette di individuare alcune delle priorità che guideranno le politiche MIMIT nei prossimi anni, tra conferma di strumenti già operativi e linee sulle quali potranno essere attivati nuovi interventi.
Tra le misure note trova conferma Smart&Start, dedicata alla nascita e crescita delle startup innovative, con 55 milioni di euro per il periodo 2027-2030. Al sostegno delle nuove imprese a prevalenza giovanile e femminile, linea riconducibile a ON – NITO, sono invece destinati 45 milioni di euro nel periodo 2027-2031.
Prosegue anche il sostegno all’Economia Sociale, con 9 milioni di euro nel triennio 2027-2029, mentre 83 milioni, nello stesso triennio, sono destinati alla digitalizzazione del sistema produttivo e al rafforzamento delle attività di trasferimento tecnologico.
Particolarmente rilevanti sono gli stanziamenti destinati alle filiere tecnologiche e industriali considerate strategiche. All’industria aerospaziale, attraverso la Legge 808/1985, vengono assegnati ben 820 milioni di euro nel periodo 2027-2036. Il Polo Nazionale della Dimensione Subacquea potrà contare su 180 milioni di euro nello stesso periodo, confermando il crescente interesse per le tecnologie underwater.
Altri 210 milioni di euro dal 2027 al 2036 sono destinati agli investimenti per la sostenibilità e la trasformazione dei processi produttivi della concia e del tessile, settore per il quale sarà particolarmente importante monitorare i prossimi provvedimenti attuativi.
Completa il programma una dotazione di 27 milioni di euro per il periodo 2027-2036 destinata alla digitalizzazione dei servizi alle imprese.
La programmazione rappresenta un segnale importante per le imprese che stanno pianificando investimenti nei prossimi anni: startup, nuova imprenditorialità, trasferimento tecnologico, aerospazio, underwater e trasformazione sostenibile delle filiere produttive emergono come alcune delle direttrici sulle quali si concentreranno le future risorse MIMIT.

AR Consulenza monitorerà i successivi provvedimenti attuativi e l’apertura degli strumenti collegati, per individuare tempestivamente le nuove opportunità di agevolazione per le imprese.


Voucher cybersecurity e cloud computing: invio domande dal 10 novembre 2026

Con decreto direttoriale del 4 agosto 2026, il Mimit ha definito le modalità e i termini di presentazione delle domande per l’accesso alle agevolazioni delle MPMI e dei Lavoratori Autonomi che dispongono di un contratto di connessione internet con velocità minima in download di 30 Mbps e che intendono presentare istanza per l’acquisto di servizi nuovi o aggiuntivi, rispetto a quelli già posseduti presenti nel’elenco ministeriale.
Due le fasi previste per lo sportello: una di precompilazione della domanda, a partire dalle ore 12.00 del 20 ottobre 2026, e una fase di invio della domanda, dalle ore 12.00 del 10 novembre 2026 fino alle ore 12.00 del 20 gennaio 2027.

Gli interessati possono accedere alla piattaforma di Invitalia, tramite i sistemi di identificazione previsti, e individuare nell’elenco i fornitori selezionabili.
L’agevolazione, in Regime De Minimis, copre il 50% delle spese ammissibili fino a un massimo di 20.000 euro per investimenti in cybersecurity, infrastrutture cloud, software gestionali e servizi specialistici di supporto, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza digitale e l’efficienza operativa delle beneficiarie.

Maggiori informazioni nella scheda dedicata.

Voucher cybersecurity e cloud computing: il Mimit definisce l’elenco dei soggetti fornitori. Bando per i beneficiari dei servizi in arrivo

Con Decreto Direttoriale del 29 luglio 2026, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha definito l’elenco dei soggetti abilitati alla fornitura dei servizi e prodotti di cloud computing e cyber security a valere sul Voucher di prossima pubblicazione. Ora, le MPMI e i Lavoratori Autonomi, che dispongono di un contratto di connessione internet con velocità minima in download di 30 Mbps e che intendono presentare domanda di agevolazione, possono accedere alla piattaforma di Invitalia, tramite i sistemi di identificazione previsti, e individuare nell’elenco i fornitori selezionabili. A breve anche il provvedimento di attuazione del bando che prevede un’agevolazione a fondo perduto per l’acquisto dei servizi nell’elenco ministeriale che devono essere “nuovi o aggiuntivi” rispetto a quelli già in azienda.

L’agevolazione, in Regime De Minimis, coprirà il 50% delle spese ammissibili fino a un massimo di 20.000 euro per investimenti in cybersecurity, infrastrutture cloud, software gestionali e servizi specialistici di supporto, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza digitale e l’efficienza operativa delle beneficiarie.

Maggiori informazioni nella scheda dedicata.