Incentivi alle imprese: pubblicato il decreto con il nuovo bando-tipo nazionale

Prosegue il percorso di riforma del sistema degli incentivi alle imprese. È stato infatti pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 18 giugno 2026 che approva il bando-tipo previsto dal nuovo Codice degli Incentivi (D.Lgs. n. 184/2025), introducendo un modello uniforme destinato a diventare il riferimento per la predisposizione di bandi e avvisi pubblici.

Il provvedimento rappresenta un passaggio strategico verso una maggiore semplificazione e standardizzazione delle misure agevolative. L’obiettivo è quello di rendere le procedure più chiare, trasparenti e accessibili, favorendo la partecipazione delle imprese e riducendo le differenze operative che oggi caratterizzano le diverse amministrazioni.

Il nuovo bando-tipo definisce una struttura comune per tutti gli strumenti incentivanti, individuando in modo puntuale gli elementi essenziali che dovranno essere contenuti nei futuri bandi. Tra questi rientrano le finalità dell’incentivo, le risorse finanziarie disponibili, i requisiti di accesso dei beneficiari, le spese ammissibili, le modalità di presentazione delle domande, i criteri di valutazione e concessione delle agevolazioni, nonché gli obblighi dei destinatari, i controlli previsti e le eventuali cause di revoca dei benefici.

Un’altra novità rilevante riguarda la digitalizzazione delle procedure. Il decreto prevede infatti la possibilità per le amministrazioni di avvalersi dei servizi digitali della piattaforma Incentivi Italia per la predisposizione dei bandi, con l’obiettivo di favorire una gestione più efficiente, omogenea e trasparente delle misure di sostegno.

Pur non introducendo nuove agevolazioni, il provvedimento è destinato ad avere un impatto significativo sul rapporto tra imprese e Pubblica Amministrazione. La definizione di regole comuni e di format standardizzati consentirà infatti una maggiore certezza interpretativa, facilitando l’analisi delle opportunità disponibili e la preparazione delle domande di accesso agli incentivi. Per imprese e consulenti ciò significa poter contare su bandi più leggibili, confrontabili e prevedibili, con una conseguente riduzione della complessità amministrativa.

AR Consulenza continuerà a seguire l’attuazione del nuovo Codice degli Incentivi e a monitorare l’evoluzione dei bandi nazionali e regionali, fornendo aggiornamenti tempestivi e supporto alle imprese interessate a cogliere le opportunità offerte dagli strumenti agevolativi.


Accordi per l’Innovazione: presto al via i nuovi incentivi per la ricerca e lo sviluppo tecnologico

In arrivo i nuovi Accordi per l’Innovazione, l’iniziativa nazionale promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per sostenere progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale ad alto impatto tecnologico. L’obiettivo è favorire la crescita competitiva delle imprese italiane e stimolare percorsi di collaborazione tra aziende e mondo della ricerca, in linea con le priorità europee sull’innovazione e la transizione digitale.

La misura si rivolge a imprese di ogni dimensione, centri e organismi di ricerca che intendano realizzare progetti di valore compreso tra 5 e 40 milioni di euro, della durata tra 18 e 36 mesi. Gli interventi dovranno puntare alla creazione di nuovi prodotti, processi o servizi, oppure al miglioramento significativo di quelli esistenti, attraverso l’applicazione di tecnologie abilitanti fondamentali come intelligenza artificiale, nanotecnologie, fotonica, materiali avanzati, sistemi di produzione evoluti e sicurezza digitale.

Gli Accordi per l’Innovazione finanzieranno le spese legate al personale tecnico e di ricerca, alle attrezzature e ai materiali di nuova fabbricazione, ai servizi di consulenza e licenze, oltre ai costi generali connessi al progetto. Le agevolazioni saranno erogate sotto forma di contributo a fondo perduto, con intensità variabili in base alla dimensione aziendale, e potranno essere integrate da un finanziamento agevolato. È prevista una premialità per i progetti sviluppati in collaborazione con organismi di ricerca o localizzati nelle regioni meno sviluppate.

Le domande saranno valutate attraverso una procedura negoziale, mentre un decreto ministeriale di prossima pubblicazione definirà le modalità operative e i termini per la presentazione delle istanze.

Per maggiori informazioni scarica la scheda del bando.
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