“TecnoNidi Just Transition Fund Taranto”: pubblicato l’avviso pubblico 

Con la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia il 29 gennaio 2026, è entrato nella fase operativa l’Avviso pubblico “TecnoNidi Just Transition Fund Taranto“. L’iniziativa a sportello punta a sostenere la transizione del territorio di Taranto, individuato dalla Commissione Europea come una delle aree italiane più vulnerabili alla transizione verso la neutralità climatica. 

Specificamente rivolto alle micro e piccole imprese innovative della provincia di Taranto, costituite da non più di 5 anni, che intendono avviare o sviluppare piani di investimento ad elevato contenuto tecnologico, tra i destinatari include in particolare: a) startup innovative nelle aree di innovazione della S3 Puglia, con programmi di spesa fino a 400.000 euro, b) imprese a totale partecipazione femminile e c) imprese operanti nei settori delle bio-nanotecnologie, salute dell’uomo e dell’ambiente, sistemi energetici e ambientali sostenibili, aerospazio e tecnologie collegate, con programmi di spesa fino a 500.000. 

L’ammissibilità dei progetti deve essere riconducibile alle aree di innovazione individuate nella Strategia Smart Puglia 2030, tra cui Manifattura sostenibile; Salute dell’uomo e dell’ambiente; Comunità digitali creative. Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo in c/impianti, sovvenzione soggetta a condizione, prestito agevolato e sovvenzione c/esercizio. 

Per gli investimenti produttivi, le agevolazioni copriranno il 40% a fondo perduto, il 40% nella forma del finanziamento agevolato e, a specifiche condizioni, un ulteriore 20% nella forma di sovvenzione (parte del mutuo si può trasformare in contributo a fondo perduto), raggiungendo così il 100% delle spese. 

Per i costi di funzionamento, è prevista la copertura del 90% delle voci ammissibili nella forma del fondo perduto in c/esercizio. 

La scheda di approfondimento dell’avviso pubblico, gestito da Puglia Sviluppo, è consultabile qui


STEP Sicilia: attiva la nuova agevolazione regionale per investimenti innovativi e progetti di R&S

Produzione e sviluppo di tecnologie critiche innovative nei settori digitale, deep-tech, transizione green, biotecnologie, medicinali e materie prime strategiche: è attiva STEP Sicilia, la misura regionale che mette a disposizione contributi a fondo perduto per sostenere imprese e aggregazioni con sede operativa in Sicilia interessate a realizzare investimenti produttivi e progetti di ricerca e sviluppo ad alto contenuto tecnologico, con l’obiettivo di rafforzare la competitività industriale e ridurre la dipendenza dell’Unione Europea da Paesi terzi.

Sono ammesse a partecipare imprese di qualsiasi dimensione e specifiche forme di aggregazione, iscritte al Registro Imprese, con DURC regolare, in regime di contabilità ordinaria e con adeguata capacità finanziaria. La misura finanzia attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e investimenti produttivi, che devono contribuire allo sviluppo e alla successiva fabbricazione su scala commerciale di tecnologie in grado di raggiungere un livello di maturità TRL 9 prima della conclusione del progetto.

Le agevolazioni vengono concesse sotto forma di contributo a fondo perduto, con intensità variabili in base alla dimensione dell’impresa e alla tipologia dell’intervento: per gli investimenti produttivi il contributo può arrivare fino al 70% per le piccole imprese, mentre per i progetti di ricerca e sviluppo le percentuali possono raggiungere l’80% per la ricerca industriale e il 60% per lo sviluppo sperimentale. Le spese ammissibili comprendono, tra le altre, l’acquisto e l’adeguamento di immobili e terreni, attrezzature e macchinari, software e licenze, consulenze specialistiche, costi del personale di ricerca, ammortamenti e altri costi operativi strettamente connessi ai progetti.

Le domande preliminari possono essere presentate attraverso il portale dedicato a partire dal 15 dicembre 2025 e fino al 13 febbraio 2026. Il nostro team offre supporto completo alle imprese interessate, dalla verifica dei requisiti alla definizione del progetto, dalla predisposizione della domanda all’assistenza durante tutto l’iter istruttorio e fino alla rendicontazione finale degli interventi.

Per maggiori informazioni, scarica la scheda del bando e contatta un esperto di AR Consulenza Bari.

STEP Campania II Edizione: al via le agevolazioni per innovazione, transizione green e digitale

È in fase di attivazione la seconda edizione del bando STEP Campania, una misura strategica pensata per sostenere gli investimenti delle imprese che puntano su innovazione tecnologica, transizione verde e digitale e sviluppo di soluzioni avanzate nei settori deep-tech e biotech. L’iniziativa, rivolta alle aziende di qualsiasi dimensione con sede operativa in Campania (o che intendano attivarla entro l’avvio del progetto), mette a disposizione contributi a fondo perduto per progetti ad alto impatto innovativo, con durata massima di 24 mesi e un investimento minimo pari a 1 milione di euro.

L’obiettivo del bando è favorire la realizzazione di interventi in grado di apportare al mercato elementi emergenti e all’avanguardia, con elevato potenziale economico, oppure di contribuire alla riduzione delle dipendenze strategiche dell’Unione Europea. Sono ammissibili sia investimenti produttivi che attività di ricerca e sviluppo, purché rientranti nei settori delle tecnologie digitali e deep-tech, delle tecnologie pulite ed efficienti nell’uso delle risorse e delle biotecnologie.

Il contributo massimo varia a seconda della tipologia progettuale e della dimensione aziendale, arrivando fino al 70% per i piccoli progetti di investimento produttivo e fino all’80% per la ricerca industriale. Dall’acquisto di macchinari e tecnologie, fino a costi di personale, ricerca contrattuale e consulenze specialistiche, il bando si propone come uno strumento altamente competitivo per la crescita tecnologica territoriale.

Le domande potranno essere presentate online dal 4 febbraio 2026 fino alle ore 16:00 del 26 febbraio 2026. Vista la complessità della misura e l’elevato livello di innovazione richiesto, è fondamentale strutturare fin da subito proposte progettuali solide, sostenibili e coerenti con i requisiti previsti.

Per maggiori informazioni, scarica la scheda del bando.


Prorogata data invio domande “DIGIT IMPRESE – Azione 1.1.2”: opportunità di innovazione tecnologica per imprese siciliane

Contributi a fondo perduto per progetti di innovazione tecnologica, digitale e green. Prorogata al 15 dicembre 2025, la data di invio delle domande tramite procedura telematica per il bando DIGIT IMPRESE – Azione 1.1.2” rivolto alle micro, piccole e medie Imprese della Sicilia in forma singola o aggregata, (consorzi, reti d’impresa, società consortili), attive da almeno 12 mesi e con sede in Sicilia.
Le risorse a fondo perduto puntano a rafforzare la competitività, introdurre nuove competenze in azienda, accelerare i processi di digitalizzazione e sostenibilità, migliorare la tutela della proprietà intellettuale e facilitare l’ingresso sui mercati con prodotti e servizi innovativi.
Sono ammissibili programmi di:

Innovazione di prodotti, processi e modelli organizzativi (upgrading tecnologico); accelerazione dei processi di innovazione, riducendo tempi e rischi di adozione di nuove soluzioni; servizi qualificati: tutela della proprietà intellettuale, inserimento di personale altamente qualificato, consulenza per transizione digitale e verde, accesso a infrastrutture di test e sperimentazione, accompagnamento al mercato e certificazioni.

Le agevolazioni prevedono 50% di contributo per brevetti e personale altamente qualificato; 80% di contributo per servizi di consulenza e sostegno all’innovazione, fino a 220.000 € in tre anni. Gli importi complessivi dei progetti possono arrivare fino a 60.000 € per microimprese, 100.000 € per piccole imprese e 150.000 € per medie imprese.
Per approfondimenti, consulta la scheda del bando.

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Accordi per l’Innovazione: presto al via i nuovi incentivi per la ricerca e lo sviluppo tecnologico

In arrivo i nuovi Accordi per l’Innovazione, l’iniziativa nazionale promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per sostenere progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale ad alto impatto tecnologico. L’obiettivo è favorire la crescita competitiva delle imprese italiane e stimolare percorsi di collaborazione tra aziende e mondo della ricerca, in linea con le priorità europee sull’innovazione e la transizione digitale.

La misura si rivolge a imprese di ogni dimensione, centri e organismi di ricerca che intendano realizzare progetti di valore compreso tra 5 e 40 milioni di euro, della durata tra 18 e 36 mesi. Gli interventi dovranno puntare alla creazione di nuovi prodotti, processi o servizi, oppure al miglioramento significativo di quelli esistenti, attraverso l’applicazione di tecnologie abilitanti fondamentali come intelligenza artificiale, nanotecnologie, fotonica, materiali avanzati, sistemi di produzione evoluti e sicurezza digitale.

Gli Accordi per l’Innovazione finanzieranno le spese legate al personale tecnico e di ricerca, alle attrezzature e ai materiali di nuova fabbricazione, ai servizi di consulenza e licenze, oltre ai costi generali connessi al progetto. Le agevolazioni saranno erogate sotto forma di contributo a fondo perduto, con intensità variabili in base alla dimensione aziendale, e potranno essere integrate da un finanziamento agevolato. È prevista una premialità per i progetti sviluppati in collaborazione con organismi di ricerca o localizzati nelle regioni meno sviluppate.

Le domande saranno valutate attraverso una procedura negoziale, mentre un decreto ministeriale di prossima pubblicazione definirà le modalità operative e i termini per la presentazione delle istanze.

Per maggiori informazioni scarica la scheda del bando.
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