C’è tempo fino a metà luglio per presentare domanda sul portale dedicato Sian e ottenere l’agevolazione a fondo perduto rivolta alle imprese della Puglia attive nella trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli di cui all’Allegato I del TFUE. La misura mira a sostenere investimenti produttivi sostenibili, favorendo l’innovazione dei processi aziendali e l’utilizzo di fonti rinnovabili per l’autoconsumo.
Il bando si rivolge a PMI e Grandi Imprese, anche in forma associata, comprese cooperative, consorzi e Organizzazioni di Produttori con almeno cinque soci agricoli. Le imprese beneficiarie devono essere regolarmente iscritte al Registro delle Imprese, avere il DURC in regola e il fascicolo agricolo aggiornato. Sono escluse le attività legate alla pesca e all’acquacoltura.
L’agevolazione prevista consiste in un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili per le PMI e fino al 25% per le Grandi Imprese. Per alcune tipologie di intervento che riguardano prodotti non agricoli, il contributo sarà concesso in regime De Minimis.
Sono finanziabili progetti di investimento compresi tra 200.000 e 4.000.000 di euro, finalizzati alla modernizzazione di impianti e strutture agroindustriali, al miglioramento tecnologico ed energetico dei processi produttivi, all’aumento del valore aggiunto delle produzioni e all’apertura verso nuovi mercati. Il bando sostiene inoltre la realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, esclusivamente destinata all’autoconsumo aziendale, nonché le spese tecniche e di consulenza connesse al progetto.
Le domande potranno essere presentate in modalità telematica tramite il portale SIAN, come segue:
- Operazioni 2 e 3 (accreditamento e delega portale): entro il 02/07/2026
- Operazione 4 (compilazione EIP): entro il 09/07/2026 ore 11:59:59
- Operazioni 5, 6 e 7 (rilascio DdS): entro il 16/07/2026 ore 11:59:59
Per informazioni e approfondimenti, scarica la scheda del bando.

