Mini Contratti di Sviluppo Automotive: un’opportunità per la filiera

Investire in nuovi veicoli, componenti innovativi, sistemi di propulsione più efficienti e tecnologie per la mobilità del futuro: è l’obiettivo dei Mini Contratti di Sviluppo Automotive, lo strumento rivolto alle imprese che vogliono rafforzare la propria capacità produttiva e tecnologica. 

La misura finanzia programmi da 5 a 20 milioni di euro, anche realizzati congiuntamente da più imprese. La misura è destinata alle imprese di tutte le dimensioni e prevede agevolazioni sotto forma di contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato, per un valore nominale complessivo che può arrivare fino al 75% delle spese ammissibili, nel rispetto dei limiti previsti dalla disciplina sugli aiuti. 

Possono rientrare nei programmi gli investimenti produttivi e le attività collegate di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e formazione. I progetti potranno essere presentati anche in forma congiunta da un massimo di cinque imprese e dovranno essere conclusi entro 36 mesi dalla concessione delle agevolazioni. L’apertura della procedura è prevista dopo la pubblicazione del provvedimento ministeriale.
Per approfondimenti, scarica la scheda della misura. 

Accordi per l’Innovazione: presto al via i nuovi incentivi per la ricerca e lo sviluppo tecnologico

In arrivo i nuovi Accordi per l’Innovazione, l’iniziativa nazionale promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per sostenere progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale ad alto impatto tecnologico. L’obiettivo è favorire la crescita competitiva delle imprese italiane e stimolare percorsi di collaborazione tra aziende e mondo della ricerca, in linea con le priorità europee sull’innovazione e la transizione digitale.

La misura si rivolge a imprese di ogni dimensione, centri e organismi di ricerca che intendano realizzare progetti di valore compreso tra 5 e 40 milioni di euro, della durata tra 18 e 36 mesi. Gli interventi dovranno puntare alla creazione di nuovi prodotti, processi o servizi, oppure al miglioramento significativo di quelli esistenti, attraverso l’applicazione di tecnologie abilitanti fondamentali come intelligenza artificiale, nanotecnologie, fotonica, materiali avanzati, sistemi di produzione evoluti e sicurezza digitale.

Gli Accordi per l’Innovazione finanzieranno le spese legate al personale tecnico e di ricerca, alle attrezzature e ai materiali di nuova fabbricazione, ai servizi di consulenza e licenze, oltre ai costi generali connessi al progetto. Le agevolazioni saranno erogate sotto forma di contributo a fondo perduto, con intensità variabili in base alla dimensione aziendale, e potranno essere integrate da un finanziamento agevolato. È prevista una premialità per i progetti sviluppati in collaborazione con organismi di ricerca o localizzati nelle regioni meno sviluppate.

Le domande saranno valutate attraverso una procedura negoziale, mentre un decreto ministeriale di prossima pubblicazione definirà le modalità operative e i termini per la presentazione delle istanze.

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