Riqualificazione energetica, innovazione e digitalizzazione delle strutture turistiche. Al nastri di partenza la misura nazionale Green Tour dedicata alle imprese del comparto turistico attivata dal Ministero del Turismo per il sostegno a tutte le aziende del settore. Sono incluse attività di ristorazione, stabilimenti balneari, centri termali e operatori dell’intrattenimento, interessate a migliorare la propria competitività riducendo al contempo i costi energetici e l’impatto ambientale.
La misura prevede un mix particolarmente vantaggioso di agevolazioni, composto da una quota significativa a fondo perduto e da una parte di finanziamento agevolato, consentendo alle imprese di realizzare investimenti di rilevante entità con un impegno finanziario ridotto. I programmi finanziabili, di importo compreso tra 1 e 15 milioni di euro, possono riguardare interventi finalizzati al miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici, alla produzione di energia da fonti rinnovabili e all’introduzione di tecnologie innovative per la gestione intelligente dei consumi.
Tra gli interventi ammissibili rientrano opere di riqualificazione dell’involucro edilizio, la sostituzione degli impianti con soluzioni ad alta efficienza, l’installazione di sistemi per la produzione e lo stoccaggio di energia rinnovabile e l’adozione di tecnologie digitali per l’automazione e l’ottimizzazione dei processi aziendali. Gli investimenti consentono alle imprese di ridurre sensibilmente i costi operativi, aumentare il comfort per gli utenti e migliorare la sostenibilità complessiva delle strutture.
Particolarmente rilevanti sono le intensità di aiuto, che risultano più elevate per le imprese localizzate nel Mezzogiorno e per le realtà di dimensioni più contenute, rendendo la misura ancora più interessante per il tessuto imprenditoriale del territorio pugliese. In molti casi, le agevolazioni possono coprire una quota consistente dell’investimento, soprattutto quando si ottiene un significativo miglioramento delle prestazioni energetiche o si realizzano impianti da fonti rinnovabili.
La misura consente inoltre di finanziare servizi di consulenza specialistica in ambito ambientale, energetico e di innovazione, offrendo alle imprese l’opportunità di essere accompagnate da professionisti qualificati nella definizione e realizzazione dei progetti. Questo aspetto permette non solo di accedere al contributo, ma anche di massimizzare l’efficacia degli interventi e il ritorno dell’investimento nel medio-lungo periodo.
Le domande potranno essere presentate a partire dal 15 luglio 2026 fino al 15 settembre 2026, secondo una procedura valutativa a graduatoria, rendendo fondamentale una preparazione tempestiva e accurata della candidatura.
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