Innovare per la transizione industriale: istituzioni e imprese a confronto a Bari

Si terrà il 25 settembre alle ore 15:00, presso la Fiera del Levante (Pad. 169), la prima tappa dell’evento promosso da Confimi Industria dal titolo “Innovare per la transizione industriale: Istituzioni e imprese a confronto con le Case del Made in Italy”. Al centro del dibattito vi saranno i temi cruciali della Transizione Industriale e dello Sviluppo del Mezzogiorno.

Tra i relatori ospiti del convegno, Anna Rotondo, titolare di AR Consulenza Bari, presente in qualità di Vicepresidente di Confimi Servizi Bari, a sottolineare il forte legame tra il tessuto imprenditoriale locale, i servizi di consulenza strategica e le opportunità di crescita legate alle nuove direttrici di sviluppo industriale per il territorio.

Il confronto metterà attorno allo stesso tavolo i vertici istituzionali e il tessuto produttivo per analizzare le nuove direttrici di crescita per le aziende del territorio. I lavori si apriranno con l’introduzione affidata ad Alfonso Cialdella, Presidente di Confimi Industria Bari, e ad Amerigo Splendori, Dirigente Generale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, arricchita dai saluti istituzionali del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, il Sen. Adolfo Urso, in collegamento tramite videomessaggio.

Il dibattito entrerà poi nel vivo con il focus tematico che vedrà protagonisti Marco Calabrò, Capo Dipartimento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Lucilla Lanciotti, Direttore tecnico di Nova Fund – Sportello Italia, e Raffaele Zanon, Presidente di Confimi Industria Padova-Rovigo.
La giornata proseguirà con i contributi programmati dei rappresentanti delle diverse categorie produttive — con Alessandro Tatone (Presidente Confimi Alimentare), Carlo Pellicola (Vice Presidente Confimi Meccanica), Francesco Cannone (Giunta Confimi Sanità) e Tonio Laterza (Giunta Confimi Edilizia) — offrendo una panoramica completa sulle opportunità e gli strumenti messi a disposizione per la competitività del sistema industriale meridionale. Le conclusioni dell’incontro saranno tratte da Sergio Ventricelli, Vicepresidente di Confimi Industria, mentre la moderazione dell’evento sarà affidata a Riccardo Figliolia, Segretario Generale di Confimi Bari.


 “TecnoNidi Just Transition Fund Taranto”: pubblicato l’avviso pubblico 

Con la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia il 29 gennaio 2026, è entrato nella fase operativa l’Avviso pubblico “TecnoNidi Just Transition Fund Taranto“. L’iniziativa a sportello punta a sostenere la transizione del territorio di Taranto, individuato dalla Commissione Europea come una delle aree italiane più vulnerabili alla transizione verso la neutralità climatica. 

Specificamente rivolto alle micro e piccole imprese innovative della provincia di Taranto, costituite da non più di 5 anni, che intendono avviare o sviluppare piani di investimento ad elevato contenuto tecnologico, tra i destinatari include in particolare: a) startup innovative nelle aree di innovazione della S3 Puglia, con programmi di spesa fino a 400.000 euro, b) imprese a totale partecipazione femminile e c) imprese operanti nei settori delle bio-nanotecnologie, salute dell’uomo e dell’ambiente, sistemi energetici e ambientali sostenibili, aerospazio e tecnologie collegate, con programmi di spesa fino a 500.000. 

L’ammissibilità dei progetti deve essere riconducibile alle aree di innovazione individuate nella Strategia Smart Puglia 2030, tra cui Manifattura sostenibile; Salute dell’uomo e dell’ambiente; Comunità digitali creative. Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo in c/impianti, sovvenzione soggetta a condizione, prestito agevolato e sovvenzione c/esercizio. 

Per gli investimenti produttivi, le agevolazioni copriranno il 40% a fondo perduto, il 40% nella forma del finanziamento agevolato e, a specifiche condizioni, un ulteriore 20% nella forma di sovvenzione (parte del mutuo si può trasformare in contributo a fondo perduto), raggiungendo così il 100% delle spese. 

Per i costi di funzionamento, è prevista la copertura del 90% delle voci ammissibili nella forma del fondo perduto in c/esercizio. 

La scheda di approfondimento dell’avviso pubblico, gestito da Puglia Sviluppo, è consultabile qui


STEP Campania II Edizione: al via le agevolazioni per innovazione, transizione green e digitale

È in fase di attivazione la seconda edizione del bando STEP Campania, una misura strategica pensata per sostenere gli investimenti delle imprese che puntano su innovazione tecnologica, transizione verde e digitale e sviluppo di soluzioni avanzate nei settori deep-tech e biotech. L’iniziativa, rivolta alle aziende di qualsiasi dimensione con sede operativa in Campania (o che intendano attivarla entro l’avvio del progetto), mette a disposizione contributi a fondo perduto per progetti ad alto impatto innovativo, con durata massima di 24 mesi e un investimento minimo pari a 1 milione di euro.

L’obiettivo del bando è favorire la realizzazione di interventi in grado di apportare al mercato elementi emergenti e all’avanguardia, con elevato potenziale economico, oppure di contribuire alla riduzione delle dipendenze strategiche dell’Unione Europea. Sono ammissibili sia investimenti produttivi che attività di ricerca e sviluppo, purché rientranti nei settori delle tecnologie digitali e deep-tech, delle tecnologie pulite ed efficienti nell’uso delle risorse e delle biotecnologie.

Il contributo massimo varia a seconda della tipologia progettuale e della dimensione aziendale, arrivando fino al 70% per i piccoli progetti di investimento produttivo e fino all’80% per la ricerca industriale. Dall’acquisto di macchinari e tecnologie, fino a costi di personale, ricerca contrattuale e consulenze specialistiche, il bando si propone come uno strumento altamente competitivo per la crescita tecnologica territoriale.

Le domande potranno essere presentate online dal 4 febbraio 2026 fino alle ore 16:00 del 26 febbraio 2026. Vista la complessità della misura e l’elevato livello di innovazione richiesto, è fondamentale strutturare fin da subito proposte progettuali solide, sostenibili e coerenti con i requisiti previsti.

Per maggiori informazioni, scarica la scheda del bando.


Prorogata data invio domande “DIGIT IMPRESE – Azione 1.2.2”: sostegno alla transizione digitale delle imprese siciliane

A fondo perduto, in Regime di De Minimis e a sostegno della trasformazione digitale.
È pari all’80% l’agevolazione prevista dal bando DIGIT IMPRESE – Azione 1.2.2 rivolto alle imprese siciliane con l’obiettivo di facilitare i processi di innovazione attraverso percorsi di transizione digitale.

La finestra di accesso per partecipare e inoltrare domanda sarà aperta a partire dalle ore 12 del 2 dicembre ed entro la stessa ora del 16 dicembre 2025. La misura sostiene progetti di valore compreso tra 20.000 e 150.000€ e finanzia spese di consulenze specialistiche, software gestionali, piattaforme di e-commerce, sistemi digitali per la logistica, soluzioni avanzate come intelligenza artificiale, blockchain, big data, cloud e cybersecurity, oltre all’acquisto di attrezzature tecnologiche funzionali alla digitalizzazione.

Le imprese possono avvantaggiarsi di un’opportunità concreta per investire in innovazione con un impegno economico ridotto e con un supporto concreto all’adozione di tecnologie di ultima generazione.

Per saperne di più, scarica la scheda di approfondimento.

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