Investimenti delle PMI del Commercio
Destinatari della misura sono le Piccole, Medie e Micro imprese operanti in Sicilia, anche se con sede legale al di fuori del territorio della Regione Siciliana, attive nel commercio all’ingrosso e al dettaglio nella classificazione ATECO alla lettera G, divisioni 46 e 47, con esclusione delle società cooperative e delle imprese artigiane.

Le proponenti dovranno, tra gli altri requisiti, dimostrare di:

  • essere costituite e regolarmente iscritte come attive presso il Registro Imprese
  • avere almeno due bilanci approvati o, allorché non previsti (ad es. società di persone), aver presentato almeno 2 dichiarazioni dei redditi
  • essere in possesso di almeno un’unità operativa nel territorio della Regione Siciliana
  • avere avviato un programma di investimento, avente ad oggetto lo sviluppo di nuovi impianti, il loro ampliamento, ammodernamento o riconversione, non oltre sei mesi prima della data di presentazione della relativa istanza (non costituisce avvio del programma di investimento l’acquisto del suolo, il pagamento degli oneri di progettazione e di concessione/autorizzazione).

    Le agevolazioni consistono in un finanziamento a tasso agevolato con le seguenti caratteristiche:
  • Importo massimo finanziabile: euro 400.000 comunque correlato alle esigenze finanziarie aziendali e nei limiti del Regolamento “de minimis”. In caso di start-up, ovvero costituite da non più di 24 mesi con sede operativa in Sicilia e non risultanti da fusione, scissione societaria o a seguito di cessione di azienda o di ramo di azienda, l’importo massimo finanziabile è pari a Euro 200.000
  • Durata: sino ad un massimo di 15 anni, compreso un periodo di preammortamento massimo di 2 anni. Nel caso in cui il finanziamento agevolato sia assistito da garanzia MCC, il periodo di preammortamento dovrà essere non superiore ad 1 anno e 6 mesi ed almeno il 25% del finanziamento dovrà essere erogato entro 6 mesi dalla concessione della garanzia
    I finanziamenti dovranno essere assistiti dalle seguenti garanzie per l’intero importo:
    A) in misura non inferiore al 50% da garanzie reali, aziendali e/o extraziendali e per la restante quota da garanzie consortili e fideiussione bancaria o assicurativa
    B) da garanzia rilasciata dal Fondo di Garanzia gestito da MCC per almeno il 50% dell’importo finanziato e per la restante quota da garanzie consortili e fideiussione bancaria o assicurativa
    C) da fideiussione bancaria o assicurativa per l’intero importo

    Sono agevolabili programmi di investimento, avviati non oltre sei mesi prima la data di presentazione della richiesta di agevolazione, aventi ad oggetto:
  • Nuovi impianti
  • Ampliamenti
  • Ammodernamenti
  • Riconversioni

    Sono ammissibili spese per:
  • oneri di progettazione, direzione lavori, collaudi e verifiche, nella misura massima complessiva del 4% rispetto all’investimento ammissibile
  • acquisto di suolo aziendale, fabbricati o immobili destinati all’attività economica nella misura massima complessiva del 30% rispetto all’investimento ammissibile
  • opere edili aventi ad oggetto interventi di costruzione e/o ristrutturazione e/o manutenzione straordinaria connessa all’esercizio dell’attività economica nella misura massima complessiva del 70% rispetto all’investimento ammissibile (comprensivo degli eventuali costi per l’acquisto dell’immobile aziendale)
  • programmi informatici nel limite del 20% rispetto all’investimento ammissibile
  • macchinari, impianti tecnologici, attrezzature e arredi nuovi di fabbrica destinati all’esecuzione di specifiche funzioni connesse ai processi produttivi e/o di erogazione dei servizi oggetto del progetto imprenditoriale
    Le agevolazioni sono concesse, a seguito di istruttoria, sulla base di una procedura valutativa a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione, a partire dalle ore 12 del 5 maggio 2026 tramite il portale IRFIS.

    Per approfondimenti, scarica la scheda del bando.

Capitale circolante per le PMI del Commercio
Destinatari della misura sono le Piccole, Medie e Micro imprese operanti in Sicilia, anche se con sede legale al di fuori del territorio della Regione Siciliana, attive nel commercio all’ingrosso e al dettaglio nella classificazione ATECO alla lettera G, divisioni 46 e 47, con esclusione delle società cooperative e delle imprese artigiane.

Le proponenti dovranno, tra gli altri requisiti, dimostrare di:

  • essere costituite e regolarmente iscritte come attive presso il Registro Imprese
  • avere almeno due bilanci approvati o, allorché non previsti (ad es. società di persone), aver presentato almeno 2 dichiarazioni dei redditi
  • essere in possesso di almeno un’unità operativa nel territorio della Regione Siciliana

    Le agevolazioni consistono in un finanziamento a tasso agevolato con le seguenti caratteristiche:
  • Importo massimo: euro 200.000, comunque correlato alle esigenze finanziarie aziendali e nei limiti del Regolamento “de minimis”;
  • Durata: sino ad un massimo di 5 anni
  • Tasso: non superiore al tasso BCE tempo per tempo vigente, maggiorato di uno spread pari allo 0,25% annuo. Nell’ipotesi di tasso BCE con valore negativo, l’indicatore sarà posto a zero e il tasso applicato sarà pari al suddetto spread. In ogni caso, il tasso applicato non potrà essere superiore allo 0,25% annuo
  • Rimborso: sino ad un massimo di 20 rate trimestrali costanti (con scadenza al 31/3 – 30/6 – 30/9 – 31/12 di ogni anno)
  • Garanzie: I finanziamenti sono assistiti da garanzie reali aziendali e/o extraziendali, garanzie consortili, fideiussioni, garanzie rilasciate da enti pubblici, garanzia rilasciata dal Fondo di Garanzia gestito da Medio Credito Centrale (quest’ultima non cumulabile con altre garanzie pubbliche)
    Il finanziamento è concesso, a seguito di istruttoria, sulla base di una procedura valutativa a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione, a partire dalle ore 12 del 5 maggio 2026 tramite il portale IRFIS.

    Per approfondimenti, scarica la scheda del bando.