Contributi a fondo perduto fino a 400mila euro per il turismo in Molise

C’è tempo fino al 5 agosto 2026 per partecipare al bando dedicato alla ricettività extralabrghiera in Molise che prevede contributi a fondo perduto per sostenere la nascita e la crescita di imprese ricettive nelle aree marittime, costiere e montane della regione. L’iniziativa punta a valorizzare il territorio finanziando progetti di sviluppo moderni e sostenibili.

Possono accedere ai fondi le micro, piccole e medie imprese già attive in Molise, le aziende di altre regioni pronte ad aprire una sede operativa sul territorio e anche i privati cittadini che desiderano fondare una nuova attività dopo l’approvazione del progetto. Sono ammessi alle agevolazioni anche i raggruppamenti di imprese già formalizzati.

I progetti devono prevedere un investimento minimo di 50mila euro e concludersi entro trenta mesi. Il bando sostiene quattro tipologie di intervento: l’apertura di nuove strutture tramite il recupero di immobili, la riattivazione di attività ferme da almeno due anni, l’ampliamento dei servizi o dei posti letto (anche con nuove volumetrie collegate entro il limite del trenta per cento) e la riqualificazione qualitativa delle realtà esistenti.

Le agevolazioni coprono diverse spese tra cui l’acquisto di strutture come i bungalow fino alle opere murarie e al rifacimento degli impianti, con una preferenza per le soluzioni ecosostenibili in linea con i principi DNSH. Sono inoltre finanziabili i servizi di progettazione e ingegneria, l’acquisto di arredi, macchinari, software, licenze e le consulenze strategiche di marketing.

L’entità del sostegno varia in base al regime di aiuto: in Regime De Minimis il fondo perduto copre fino al cinquanta per cento per le imprese esistenti e al sessanta per cento per le nuove attività, con un tetto massimo di 300mila euro. In regime GBER, il contributo arriva al cinquanta per cento per micro e piccole imprese e al quaranta per cento per le medie imprese, fino a un massimo di 400mila euro. 

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Facility Parco Agrisolare: al via gli incentivi per il fotovoltaico in agricoltura 

Con l’approvazione del Regolamento Operativo sulle modalità di presentazione delle domande di accesso alla realizzazione di impianti fotovoltaici da installare su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale prende il via Facility Parco Agrisolare, l’incentivo della misura PNRR a sostegno degli investimenti delle imprese agricole, zootecniche e agroindustriali nell’ambito della produzione di energia rinnovabile e dell’ammodernamento dei fabbricati produttivi.  

Le domande potranno essere presentate, esclusivamente tramite la piattaforma informatica GSE a decorrere dalle ore 12 del giorno 10 marzo 2026 e fino alle ore 12 del giorno 09 aprile 2026.
 
La misura incentiva in particolare l’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti degli edifici aziendali, inclusi quelli destinati all’attività agrituristica, accompagnata da interventi complementari di efficientamento energetico e riqualificazione strutturale

Beneficiari sono imprenditori agricoli, imprese agroindustriali, cooperative agricole e loro consorzi, anche in forma aggregata attraverso ATI, RTI o Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), purché regolarmente costituiti, iscritti al Registro Imprese e con DURC in regola. In fase di valutazione sarà riconosciuta priorità ai progetti che non hanno già beneficiato del Bando “Parco Agrisolare” e a quelli presentati da soggetti iscritti alla Rete Agricola di Qualità

La misura finanzia interventi da realizzare entro 18 mesi, per l’installazione di impianti fotovoltaici di potenza compresa tra 6 e 1.000 kWp, includendo anche sistemi di accumulo, costi di connessione alla rete, rimozione dell’amianto, isolamento e ventilazione dei tetti, nonché spese tecniche e professionali.  

È previsto un contributo fino all’80% per le imprese dell’agricoltura primaria e della trasformazione di prodotti agricoli che restano tali, mentre per specifiche tipologie di intervento l’intensità dell’aiuto potrà variare dal 30% al 65%, in funzione delle caratteristiche del progetto e del regime applicabile.

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Sostegno allo sviluppo di competenze specialistiche delle PMI

È attivo il nuovo bando “Sostegno allo sviluppo di competenze specialistiche delle PMI”, rivolto alle imprese con sede operativa nelle regioni del Mezzogiorno. L’iniziativa sostiene, attraverso un contributo a fondo perduto, progetti di formazione destinati a sviluppare competenze strategiche per la transizione tecnologica, digitale e verde del personale aziendale. Le imprese possono presentare proposte dal valore compreso tra 10.000 e 60.000 euro, con intensità di aiuto fino al 50%, che può salire al 70% per micro e piccole imprese coinvolte in progetti sovraregionali. Le iniziative devono essere realizzate in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna o Sicilia e riguardare tematiche quali tecnologie digitali, transizione ecologica, industria intelligente, aerospazio, biotecnologie, turismo innovativo e molto altro. Le domande possono essere presentate tramite piattaforma dedicata dal 12 marzo al 14 maggio 2026.

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Facility Parco Agrisolare: in attivazione misura a fondo perduto per il fotovoltaico in agricoltura 

 
Con la pubblicazione del decreto Facility Parco Agrisolare, il MASAF ha definito le direttive necessarie all’attuazione dell’agevolazione a fondo perduto atta a sostenere gli investimenti delle imprese agricole, zootecniche e agroindustriali nell’ambito della produzione di energia rinnovabile e dell’ammodernamento dei fabbricati produttivi.  
 
La misura nazionale PNRR incentiva in particolare l’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti degli edifici aziendali, inclusi quelli destinati all’attività agrituristica, accompagnata da interventi complementari di efficientamento energetico e riqualificazione strutturale

Beneficiari sono imprenditori agricoli, imprese agroindustriali, cooperative agricole e loro consorzi, anche in forma aggregata attraverso ATI, RTI o Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), purché regolarmente costituiti, iscritti al Registro Imprese e con DURC in regola. In fase di valutazione sarà riconosciuta priorità ai progetti che non hanno già beneficiato del Bando “Parco Agrisolare” e a quelli presentati da soggetti iscritti alla Rete Agricola di Qualità

La misura finanzia interventi da realizzare entro 18 mesi, per l’installazione di impianti fotovoltaici di potenza compresa tra 6 e 1.000 kWp, includendo anche sistemi di accumulo, costi di connessione alla rete, rimozione dell’amianto, isolamento e ventilazione dei tetti, nonché spese tecniche e professionali.  

È previsto un contributo fino all’80% per le imprese dell’agricoltura primaria e della trasformazione di prodotti agricoli che restano tali, mentre per specifiche tipologie di intervento l’intensità dell’aiuto potrà variare dal 30% al 65%, in funzione delle caratteristiche del progetto e del regime applicabile. Resta fermo il limite massimo di spesa ammissibile di 1.500 euro/kWp per l’installazione dei pannelli fotovoltaici, mentre per gli altri massimali si dovrà attendere l’Avviso Pubblico. 

Le domande potranno essere presentate solo dopo la pubblicazione degli Avvisi del MASAF.  
 
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Formazione continua Calabria: contributi a fondo perduto per lo sviluppo delle competenze

Ai nastri di partenza il bando Formazione Continua Calabria, una misura regionale che sostiene la crescita delle competenze e la riqualificazione del capitale umano attraverso contributi a fondo perduto destinati a imprese di tutte le dimensioni, lavoratori autonomi e liberi professionisti con sede operativa in Calabria.

Possono accedere alla misura i soggetti regolarmente iscritti ai registri di riferimento e con DURC in regola, mentre restano escluse le imprese che negli ultimi dodici mesi abbiano ridotto il personale o effettuato sospensioni e licenziamenti collettivi.

Il bando finanzia progetti formativi individuali o collettivi, con un numero di partecipanti variabile e una durata massima di 300 ore, purché coerenti con una delle aree strategiche della S3 regionale, che spaziano dall’Agricoltura 4.0 alla Blue Economy, passando per digitale, turismo, smart manufacturing ed economia circolare.

Le agevolazioni possono essere concesse sia in regime di De Minimis, con copertura fino al 100% della tariffa oraria ammissibile entro il limite di 300.000 euro in tre anni, sia ai sensi del Regolamento 651/2014, con intensità di aiuto differenziata in base alla dimensione dell’impresa. Tra le spese ammissibili rientrano i costi dei formatori, le spese di esercizio e consulenza legate ai progetti formativi, i costi dei partecipanti e le spese generali indirette.

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 12 dell’8 gennaio 2026, esclusivamente tramite procedura telematica, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Per maggiori informazioni, scarica la scheda del bando.

Incentivi all’assunzione: nuove opportunità per le imprese campane

La Regione Campania rilancia l’occupazione con un’importante misura a fondo perduto rivolta a imprese di ogni dimensione, lavoratori autonomi e professionisti. L’obiettivo è favorire nuove assunzioni stabili e di qualità, sostenendo al tempo stesso la riduzione del costo del personale.

L’incentivo, attivo fino al 28 aprile 2026, premia le aziende che scelgono di ampliare il proprio organico con contratti a tempo indeterminato o determinato di almeno 12 mesi, anche in apprendistato. Il contributo può arrivare fino a 15.000 euro per ogni lavoratore assunto a tempo indeterminato full time e fino a 6.000 euro per contratti a termine o di apprendistato, con maggiorazioni previste per l’assunzione di donne, persone con disabilità o partecipanti a percorsi formativi finanziati.

Possono partecipare le realtà con sede operativa in Campania, purché in regola con i requisiti previsti dal bando. Sono escluse solo le imprese dei settori agricoltura, acquacoltura e pesca.

Le domande potranno essere presentate attraverso tre finestre temporali: la prima, già chiusa, per le assunzioni effettuate dal 01/10/2024 al 30/04/2025; la seconda per le assunzioni effettuate dal 01/10/2024 al 31/08/2025 sarà attiva dalle ore 0:00 del 20/01/2026 alle ore 23.59 del 03/02/2026, la terza finestra per le assunzioni effettuate dal 01/10/2024 al 31/12/2025 sarà attiva dalle ore 0:00 del 14/04/2026 alle ore 23:59 del 28/04/2026.

Per maggiori informazioni, scarica la scheda del bando.

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