Sviluppo Rurale Sicilia: pacchetto di 3 bandi a sostegno di investimenti, trasformazione e filiere

C’è tempo dal 9 marzo all’8 giugno 2026 per le imprese agricole siciliane di partecipare ai bandi finanziati nell’ambito della programmazione regionale per lo sviluppo rurale. Investimenti Produttivi Agricoli, Investimenti per la Trasformazione e Commercializzazione dei prodotti agricoli e Progetto Integrato di filiera: sono i tre interventi strategici messi in campo dalla Regione Siciliana che mirano a sostenere investimenti volti a migliorare la competitività delle imprese, la loro sostenibilità ambientale e la capacità di adeguarsi alle sfide tecnologiche e climatiche e modernizzare il sistema produttivo delle filiere regionali.

ll bando “Investimenti Produttivi Agricoli” sostiene gli imprenditori agricoli, singoli o associati, che rispettano i requisiti essenziali previsti – tra cui fascicolo aziendale aggiornato, iscrizione a CCIAA e INPS, DURC regolare e qualifica di agricoltore in attività – e operano in aziende con una dimensione economica minima di 8.000 euro calcolata in base alla Produzione Standard regionale.

L’intervento mette a disposizione contributi a fondo perduto che arrivano al 65% per la gran parte delle imprese e raggiungono l’80% per i giovani agricoltori sotto i 40 anni insediati come capi azienda nei cinque anni precedenti. Il bando finanzia un ampio ventaglio di investimenti destinati a potenziare la competitività delle aziende e a favorire un modello produttivo più moderno e sostenibile: dalle opere strutturali nei fabbricati ai miglioramenti fondiari, dalle attrezzature agricole alle soluzioni tecnologiche per la trasformazione e la commercializzazione, fino agli interventi per la gestione idrica, l’efficienza energetica e il benessere animale.

Il bando “Investimenti per la Trasformazione e Commercializzazione dei prodotti agricoli” è dedicato alle imprese che operano nelle fasi successive alla produzione primaria, con l’esclusione di cantine e frantoi. Possono partecipare imprenditori agricoli in possesso dei requisiti amministrativi richiesti, mentre sono escluse le attività di sola selvicoltura, acquacoltura, oltre a cantine e frantoi. Il bando finanzia interventi su strutture, impianti, macchinari, tecnologie, risparmio energetico, fonti rinnovabili e investimenti digitali, includendo anche ristrutturazioni e ammodernamenti. Le agevolazioni sono concesse come contributo a fondo perduto fino al 50%, con percentuali variabili in base alla tipologia di prodotto e dimensione dell’impresa.

Il bando “Progetto Integrato di Filiera è rivolto alle imprese agricole siciliane con l’obiettivo di rafforzare la competitività delle filiere, consolidare i rapporti tra i diversi attori del comparto e promuovere modelli di produzione più innovativi, sostenibili e orientati al mercato. L’iniziativa prevede un sostegno a fondo perduto destinato a gruppi di imprese aggregate in ATS, reti d’impresa o forme associative riconosciute dalla normativa vigente, con un numero minimo di quattro partecipanti e il coinvolgimento obbligatorio di realtà attive sia nella produzione primaria sia nella trasformazione e commercializzazione.

Il progetto deve integrare gli interventi SRD01, SRD13 e SRG01, garantendo così la presenza lungo l’intera filiera delle fasi produttive, dell’innovazione dei processi e delle attività di cooperazione. Possono assumere il ruolo di capofila le Organizzazioni di Produttori e le loro associazioni, le reti di impresa, le cooperative agricole e le imprese di trasformazione. Le azioni finanziate riguardano diversi comparti, tra cui agrumicolo, bufalino e cerealicolo, e puntano a migliorare la qualità delle produzioni, sviluppare nuove strategie di marketing, aumentare il valore aggiunto dei prodotti, introdurre tecnologie innovative, promuovere sistemi di certificazione e ottimizzare la gestione dei costi. Particolare attenzione viene inoltre dedicata ai temi dell’efficientamento energetico, della sostenibilità ambientale e dell’incremento occupazionale.

Scarica le schede di approfondimento e contattaci per supporto e assistenza.
Investimenti Produttivi Agricoli
Investimenti per la Trasformazione e Commercializzazione dei prodotti agricoli
Progetto Integrato di Filiera



Legge 181/89: dal 30/10/2025 attivo sportello per area di crisi Termini Imerese

Dalle 12.00 del 30/10/2025 e sino alla stessa ora del 15/01/2026, sarà attivo lo sportello dedicato all’attuazione della Legge 181/89 nell’area di crisi complessa di Termini Imerese.
Con Circolare del 22/09/25, il MIMIT ha riattivato la procedura a graduatoria destinata alle imprese di tutte le dimensioni che operano o intendono operare nell’area al fine di sviluppare:

a. Programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione e/o innovazione di processo, progetti di ricerca e/o di sviluppo sperimentale e da progetti per la formazione del personale, in grado di sostenere l’economia locale e tracciare traiettorie di sviluppo sostenibile;

b. programmi occupazionali volti al mantenimento o all’incremento degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento.

Potranno essere realizzati interventi nei seguenti settori di attività:

– Estrazione di minerali da cave e miniere, con esclusione delle miniere di carbone non competitive.
– Attività manifatturiere ad esclusione di Siderurgia, Settore della lignite, Settore della banda larga.
– Produzione di energia (sono ammissibili le attività economiche limitatamente ai codici 35.11 produzione di energia elettrica da fonti non rinnovabili, 35.12 produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, 35.21 produzione di gas e 35.30 fornitura di vapore e aria condizionata).
– Fornitura di servizi alle imprese (ammissibili alcuni codici ATECO, secondo le previsioni della misura, come per esempio lavanderie industriali, attività dei call center, ricerca scientifica e sviluppo, attività di telecomunicazioni fisse, mobili e satellitari).
– Attività turistico – ricettive di cui ai codici ATECO 55 (con esclusione del codice 55.4) e 96.23.

Per tutti gli ulteriori dettagli fare riferimento alla scheda del bando.

Per approfondimenti e informazioni, contattaci adesso.


PIA Taranto: contributi a fondo perduto fino all’80% per innovare, crescere, esportare

Taranto al centro dell’innovazione pugliese: è attivo il nuovo Bando PIA Taranto, l’incentivo regionale che sostiene micro, piccole e medie imprese, Startup e PMI innovative della provincia, con contributi a fondo perduto fino all’80% per progetti ad alto contenuto tecnologico, produttivo, ambientale e formativo. 
Se operi nella manifattura, nei servizi, nelle costruzioni o nell’agroindustria, questo è il momento giusto per ripensare il tuo business, sviluppare nuovi prodotti, puntare sull’export, investire nella transizione digitale ed energetica. 

Possono partecipare: 

  • Medie imprese con almeno 2 bilanci approvati 
  • Piccole imprese con fatturato medio nell’ultimo triennio di almeno 1 milione di euro 
  • Start-up e PMI innovative, a specifiche condizioni
  • Imprese non attive controllate da PMI con i requisiti 

Possono essere agevolati progetti a partire da 1 milione di euro per Ricerca & Sviluppo, Innovazione, Investimenti produttivi, Internazionalizzazione, Digitalizzazione, Formazione, Tutela ambientale, Partecipazione a fiere. Le spese candidabili riguardano personale qualificato, macchinari, consulenze specialistiche, software, certificazioni, brevetti, marketing digitale, TEM e DEM, e molto altro. 

Con AR Consulenza Bari il tuo progetto prende forma. 
AR Consulenza Bari è al fianco delle imprese del territorio per: 

  • Verifica dei requisiti e ammissibilità 
  • Sviluppo e scrittura del progetto 
  • Redazione completa della domanda e della modulistica 
  • Supporto tecnico su DNSH, certificazioni e digitalizzazione 
  • Assistenza in tutte le fasi dell’iter agevolativo, dalla presentazione alla rendicontazione finale 
  • Sopralluoghi, affiancamento operativo, networking con esperti e partner 

Il tempo per cogliere questa opportunità è adesso. Leggi di più e approfondisci la scheda del bando.  

AR Consulenza Bari ti guida passo passo per trasformare la tua idea in un progetto finanziato. Contattaci adesso
Fai crescere la tua impresa con il PIA Taranto. Il futuro si progetta oggi.

MiniPIA Taranto: contributi a fondo perduto fino al 70%  

Approvato dalla Regione Puglia l’avviso pubblico Pacchetti Integrati di Agevolazione per micro, piccole o medie Imprese con sede, attiva o da attivare, nella provincia di Taranto, operanti nei settori della Manifattura, Agroindustria, Costruzioni o Servizi. A disposizione agevolazioni a fondo perduto fino al 70% per progetti di innovazione, sviluppo e potenziamento produttivo e miglioramento competitivo. 

L’incentivo è destinato a sostenere investimenti produttivi, tecnologici, organizzativi, ambientali e formativi, con possibilità di includere anche attività di internazionalizzazione, digitalizzazione e consulenza specialistica. 

Possono partecipare, micro, piccole e medie Imprese, anche di nuova costituzione, liberi professionisti, reti di impresa e consorzi a maggioranza micro e piccole imprese. 
Sono richiesti alcuni requisiti minimi, tra cui sede operativa in provincia di Taranto, DURC regolare e disponibilità dell’immobile oggetto dell’investimento. 

Sono finanziate la creazione o l’ampliamento di impianti produttivi, la diversificazione o l’innovazione dei processi aziendali, gli investimenti in sostenibilità ambientale ed efficienza energetica, la formazione del personale, la digitalizzazione e trasformazione tecnologica, le attività di marketing, e-commerce e la partecipazione a fiere, le consulenze specialistiche e i servizi avanzati. 

I progetti devono avere un valore compreso tra 30.000 euro e 5 milioni di euro 

Con AR Consulenza Bari ti accompagniamo in ogni fase del percorso, dalla verifica preliminare alla rendicontazione finale: 

  • Analisi gratuita di ammissibilità e dei requisiti tecnici 
  • Supporto nella costruzione del progetto coerente con gli obiettivi del bando 
  • Verifica del rispetto del principio DNSH (Do No Significant Harm) 
  • Redazione completa della domanda di finanziamento e degli allegati 
  • Coordinamento con eventuali consulenti esperti in ambiti correlati 
  • Assistenza continua durante tutta l’istruttoria e nella fase di rendicontazione, inclusi sopralluoghi in loco 

Non perdere tempo: il tuo investimento può diventare realtà con un contributo concreto! 

Approfondisci e leggi la scheda completa del bando  

Contattaci subito per un primo incontro gratuito: trasformeremo insieme la tua idea in un progetto vincente.