Sostegno allo sviluppo di competenze specialistiche delle PMI: secondo sportello

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha attivato il secondo sportello della misura “Sviluppo Competenze”, un’opportunità rivolta alle micro, piccole e medie imprese del Mezzogiorno che intendono investire nella qualificazione del capitale umano per affrontare le sfide dell’innovazione tecnologica e della transizione verde e digitale. Le domande potranno essere inoltrate dal 10 settembre al 21 dicembre 2026 attraverso la piattaforma Invitalia.

L’intervento dispone di una dotazione finanziaria complessiva di 50 milioni di euro ed è destinato alle PMI con sede in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. L’obiettivo è sostenere l’acquisizione di servizi formativi specialistici finalizzati ad accrescere le competenze dei dipendenti nei settori strategici legati alla digitalizzazione, all’innovazione e alla sostenibilità, favorendo al contempo il rafforzamento delle filiere produttive. 

Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, con maggiorazioni previste per i progetti integrati sovraregionali. I percorsi formativi finanziabili devono avere un valore compreso tra 10.000 e 60.000 euro e riguardare tematiche quali le tecnologie innovative, la Strategia nazionale di specializzazione intelligente e i processi di transizione verde e digitale.

Particolare attenzione è riservata alle imprese operanti nelle filiere dell’automotive e della moda, tessile e arredamento, a cui è destinato il 40% delle risorse disponibili. Le domande saranno valutate attraverso una procedura a graduatoria basata su criteri qualitativi e di merito progettuale.

Per approfondimenti, scarica la scheda del bando.

Sostegno allo sviluppo di competenze specialistiche delle PMI

È attivo il nuovo bando “Sostegno allo sviluppo di competenze specialistiche delle PMI”, rivolto alle imprese con sede operativa nelle regioni del Mezzogiorno. L’iniziativa sostiene, attraverso un contributo a fondo perduto, progetti di formazione destinati a sviluppare competenze strategiche per la transizione tecnologica, digitale e verde del personale aziendale. Le imprese possono presentare proposte dal valore compreso tra 10.000 e 60.000 euro, con intensità di aiuto fino al 50%, che può salire al 70% per micro e piccole imprese coinvolte in progetti sovraregionali. Le iniziative devono essere realizzate in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna o Sicilia e riguardare tematiche quali tecnologie digitali, transizione ecologica, industria intelligente, aerospazio, biotecnologie, turismo innovativo e molto altro. Le domande possono essere presentate tramite piattaforma dedicata dal 12 marzo al 14 maggio 2026.

Per approfondimenti, scarica la scheda del bando.