Con l’approvazione del Regolamento Operativo sulle modalità di presentazione delle domande di accesso alla realizzazione di impianti fotovoltaici da installare su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale prende il via Facility Parco Agrisolare, l’incentivo della misura PNRR a sostegno degli investimenti delle imprese agricole, zootecniche e agroindustriali nell’ambito della produzione di energia rinnovabile e dell’ammodernamento dei fabbricati produttivi.
Le domande potranno essere presentate, esclusivamente tramite la piattaforma informatica GSE a decorrere dalle ore 12 del giorno 10 marzo 2026 e fino alle ore 12 del giorno 09 aprile 2026.
La misura incentiva in particolare l’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti degli edifici aziendali, inclusi quelli destinati all’attività agrituristica, accompagnata da interventi complementari di efficientamento energetico e riqualificazione strutturale.
Beneficiari sono imprenditori agricoli, imprese agroindustriali, cooperative agricole e loro consorzi, anche in forma aggregata attraverso ATI, RTI o Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), purché regolarmente costituiti, iscritti al Registro Imprese e con DURC in regola. In fase di valutazione sarà riconosciuta priorità ai progetti che non hanno già beneficiato del Bando “Parco Agrisolare” e a quelli presentati da soggetti iscritti alla Rete Agricola di Qualità.
La misura finanzia interventi da realizzare entro 18 mesi, per l’installazione di impianti fotovoltaici di potenza compresa tra 6 e 1.000 kWp, includendo anche sistemi di accumulo, costi di connessione alla rete, rimozione dell’amianto, isolamento e ventilazione dei tetti, nonché spese tecniche e professionali.
È previsto un contributo fino all’80% per le imprese dell’agricoltura primaria e della trasformazione di prodotti agricoli che restano tali, mentre per specifiche tipologie di intervento l’intensità dell’aiuto potrà variare dal 30% al 65%, in funzione delle caratteristiche del progetto e del regime applicabile.
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