Hydrogen Valley JTF Taranto: 10 milioni di euro per la produzione di idrogeno rinnovabile

Decarbonizzazione, transizione energetica, incentivo allo sviluppo di filiere produttive legate all’idrogeno. Con una dotazione finanziaria complessiva di 10 milioni di euro, la procedura prevede contributi a fondo perduto fino al 95% delle spese ammissibili, per un importo massimo di 10 milioni di euro per ciascun progetto. Possono partecipare Pubbliche Amministrazioni, Enti pubblici economici e imprese con sede operativa nella provincia di Taranto, anche in forma congiunta.

Sono finanziabili investimenti per la realJTFizzazione di impianti di produzione di idrogeno rinnovabile, comprensivi dei sistemi di compressione e stoccaggio, nonché impianti alimentati da fonti rinnovabili destinati esclusivamente alla produzione di idrogeno. Tra le spese ammissibili rientrano progettazione, direzione lavori, opere murarie, acquisto di macchinari e attrezzature, software, brevetti e tecnologie innovative.

I progetti dovranno essere localizzati nelle aree industriali della provincia di Taranto, avviati dopo la presentazione della domanda e completati entro 30 mesi dalla concessione dell’agevolazione. Le modalità e i termini per la presentazione delle domande saranno definiti con la pubblicazione dell’Avviso.
Per approfondimenti, scarica la scheda del bando.


Reti per Taranto JTF 2026: approvate le modifiche al bando in arrivo con spazio alle Grandi Imprese

Il bando “Reti per Taranto – JTF 2026” apre una nuova finestra per la presentazione delle domande, grazie alla individuazione di risorse aggiuntive. Al centro della misura ci sono progetti congiunti tra imprese e organismi di ricerca, finanziati con contributi a fondo perduto fino a 2 milioni di euro. La principale novità rispetto alla precedente […]

Welfare Aziendale Taranto JTF: contributi a fondo perduto per il benessere organizzativo

Coniugare crescita, responsabilità sociale e attenzione alle persone. È attiva la misura Welfare Aziendale Taranto JTF, un’opportunità di finanziamento a fondo perduto pensata per le PMI e i liberi professionisti con sede operativa in provincia di Taranto che intendono investire nel benessere dei lavoratori e nel miglioramento dell’organizzazione aziendale. L’agevolazione sostiene la realizzazione di Piani di conciliazione vita-lavoro e benessere organizzativo, con una durata massima di 12 mesi, finalizzati ad aumentare la produttività e la qualità della vita in azienda.

Il contributo è concesso in regime de minimis e copre fino al 75% delle spese ammissibili, percentuale che può salire all’80% per le imprese in possesso della certificazione di parità di genere, nel rispetto del limite massimo di 300.000 euro nell’arco di tre anni. Un aspetto centrale da considerare per i beneficiari è la struttura del piano di spesa: almeno il 70% dei costi deve essere destinato a misure di welfare a supporto della salute, mentre gli investimenti per la flessibilità organizzativa hanno limiti ben definiti per garantire l’equilibrio del progetto.

La misura finanzia interventi concreti come l’introduzione di orari flessibili e soluzioni organizzative innovative, anche attraverso l’acquisto di software e strumenti ICT, ma soprattutto voucher o rimborsi per spese sanitarie e di benessere dei lavoratori e dei loro familiari. Rientrano, ad esempio, le spese per la tutela della maternità, la prevenzione e diagnosi precoce di patologie, le cure dentarie, gli ausili protesici e i servizi di supporto psicologico e psico-fisico, con un tetto massimo di 5.000 euro per dipendente previsto dal piano.

Per accedere al bando è fondamentale verificare alcuni requisiti chiave: l’impresa deve essere regolarmente iscritta ai registri competenti, avere il DURC in regola, disporre di almeno un lavoratore iscritto nel Libro Unico del Lavoro presso la sede di Taranto e non rientrare nei casi di pantouflage. Le domande potranno essere presentate a sportello, esclusivamente in modalità telematica, a partire dalle ore 12 del 15 gennaio 2026, fino a esaurimento delle risorse disponibili.

Per approfondimenti, scarica la scheda del bando.